«Nulla è cambiato eppure si contesta» Il PD su Rimigliano

Dopo i fulmini e le saette arrivano i tuoni del partito di maggioranza. Fabio Pellegrini, segretario del Pd di San Vincenzo, interviene sui casi che sta interessando la politica locale. «I lettori, i cittadini un mese o un anno fa non sentivano questi clamori; eppure la gestione del Territorio era ed è la stessa; accade solo che una possibile diversa destinazione urbanistica di quel che è rimasto della Tenuta Rimigliano è quasi giunta in fondo al percorso istituzionale. Infatti, dopo anni di discussioni — dice Pellegrini — la previsione contenuta nel regolamento urbanistico precedente è ridotta vincolando tutto al mantenimento dell’unitarietà proprietaria dell’azienda esistente; a me non sembra un «ammainare la bandiera» del ruolo di salvaguardia pubblico, anzi, semmai ci si confronta per guidare lo sviluppo di parti pregiate di territorio avendo un ruolo e positivo».

«In questo agitarsi da parte di alcuni “doppioni” nei Comitati e frange di opposizione alle giunte locali, specie verso San Vincenzo — continua il segretario Pd — vediamo il tentativo cercato-trovato di raccogliere qualche “sponda” tra eminenti firme e autorevoli opinionisti, un copione ben orchestrato che non è sfuggito ai più».

«Come cittadino — chiude Pellegrini — trovo che nella prossima pianificazione sarà prioritario indicare nel recupero e nella ristrutturazione dell’edificato privato esistente una delle linee-guida per ottimizzare lo sviluppo di S. Vincenzo, con un’attenzione alle attività produttive alla promozione dell’occupazione, alle opere di interesse pubblico, ad interventi funzionali necessari a migliorare la vita a chi ci deve vivere oltre a chi viene a trascorrere un periodo di vacanza».
P.B. La Nazione 31.8.2011

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Un pensiero su “«Nulla è cambiato eppure si contesta» Il PD su Rimigliano

  1. Ancora un esponente di partito che cerca di difendere l’indifendibile.
    Le ricordiamo che il pamaa che è un pezzo fondamentale dello scempio in atto è stato reso noto solo pochi mesi fa. Che le previsioni potevano essere annullate in ogni momento, soprattutto durante il vuoto di proprietà. Che le assemblee sono state farse dove non si è mostrata una foto, un disegno, qualcosa di operativo riguardo al piano.
    E che le principali critiche a questa operazione vecchia e disastrosa le ha fatte la Regione Toscana. Si faccia un esame di coscienza e pensi a cosa state per devastare, pensi alle generazioni che verranno, e ad un potenziale economico bruciato per far fare affari al solito costruttore pigliatutto. Il pd ormai è in mano a quelle due o tre aziende che fanno ciò che vogliono, e la gente se n’è accorta!

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