Soffritti furibonda con la Regione per il permesso sulle cave

Soffritti furibonda con la Regione per il permesso sulle cave

L’autorizzazione  da parte della Regione a continuare con un nuovo piano di coltivazione per l’escavazione nelle miniere di monte Spinosa, apre un nuovo fronte che il Comune ha sempre sostenuto essere troppo impattante in un’area già molto sfruttata. «Non possiamo limitarci a continuare solo a scavare — osserva il sindaco Rossana Soffritti — capisco tutte le considerazioni relative alla strategicità che rappresenta un minerale raro e alla tutela del lavoro, ma qui, se non facciamo un passo avanti verso l’innovazione e la maggior tutela ambientale, si rimane ancorati ad un modello economico che oggi più che mai è senza futuro. Mi sarei aspettata una delibera regionale che, in primo luogo, motivasse più approfonditamente la scelte».

«In secondo luogo — aggiunge il sindaco — come concordato in questi mesi, un impegno a definire un programma di lavoro serrato che coinvolgesse tutti i settori della Regione interessati all’argomento, e infine l’impegno a investire soggetti e competenze che ci consentano di scegliere in modo serio e consapevole, il nostro futuro. La scelta spettava per legge alla Regione e su questo non bisogna fare confusione né di competenze, né di responsabilità. Tuttavia, poiché Campiglia è un comune protagonista di fatto della politica regionale delle attività estrattive, dobbiamo essere considerati come tali. Nel frattempo valuteremo, quali saranno le scelte del Comune rispetto ad un atto che va contro a ciò che noi avremmo voluto».
La Nazione 28.7.2012

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