San Vincenzo: porto ancora senza collaudo a tre anni dall’inaugurazione

San Vincenzo: porto ancora senza collaudo a tre anni dall’inaugurazione

Lo ha affermato in consiglio comunale l’assessore Bandini rispondendo a un’interrogazione Commercianti scontenti per la scarsa ricaduta dell’opera e l’isolamento dal centro storico

Il collaudo definitivo del nuovo porto turistico, costato circa 32 milioni di euro ed inaugurato il 13 giugno 2010 dopo alcuni anni di lavori, non è stato ancora effettuato. È quanto ha dichiarato l’assessore all’urbanistica e al porto Alessandro Massimo Bandini durante l’ultimo consiglio comunale. Bandini, rispondendo all’interrogazione del Forum, ha precisato che Sales (azienda che gestisce il porto) ha però già consegnato 17 cartelle di documenti sull’opera portuale e si è impegnata a consegnare il collaudo amministrativo dell’infrastruttura entro la fine del 2013.

porto-sv-inaugurazioneI lavori per il nuovo porto turistico sono durati alcuni anni, cambiando la viabilità e l’assetto dell’intero centro urbano. Il 13 giugno 2010, con una grande e spettacolare manifestazione, l’opera è stata inaugurata, alla presenza di alcuni parlamentari, istituzioni e qualche migliaio di spettatori. Nell’occasione, fu scoperto dai teloni che lo nascondevano il bellissimo bronzo “Il marinaio”, opera del grande artista sanvincenzino Giampaolo Talani, alto 7 metri e collocato all’entrata del porto. Quella di Talani è l’opera artistica portuale più grande d’Europa, ed una sua copia di 18 metri d’altezza è stata commissionata all’artista dal direttore del porto di Miami, uno dei più grandi del mondo.

Ma nonostante l’inaugurazione avvenuta da oltre tre anni, il porto turistico è ancora, tecnicamente, un cantiere aperto. Più volte abbiamo documentato le falle dell’opera, soprattutto nella piazza a Nord ( Unità d’Italia), e non sono stati pochi i sinistri occorsi ai passanti. La piazza non è a norma, e per i disabili è pressoché impraticabile. Gli esercenti del porto hanno attaccato negli scorsi mesi dei manifesti, fuori dalle loro attività, titolati “Per non morire”, in cui denunciavano la separazione netta tra porto e centro urbano, le scarse presenze di sanvincenzini e turisti nell’area portuale e la scarsa possibilità di fare musica fino a dopo mezzanotte a causa delle proteste dei proprietari delle barche ormeggiate nel porto.

Ultimamente, con la creazione dello Yachting Club della Marina di San Vincenzo, presieduto dal 47enne sanvincenzino Marco D’Agliano, la situazione pare essere migliorata, grazie agli eventi programmati nel corso dell’estate e nei prossimi mesi in modo da rendere il porto un luogo frequentato e vissuto dalla cittadinanza. Nei prossimi giorni si svolgerà infatti un raduno di Ford Mustang, e nei mesi e nelle settimane scorse sono stati realizzati spettacoli musicali e sportivi. Si prevedono poi laboratori sul mare, con escursioni per i più piccoli, ed altre interessanti iniziative. Al momento, tuttavia, la parte degli scontenti è preponderante.

Paolo Federighi – Il Tirreno 22.9.2013

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