Robin San: «Ecomostro, la giunta si dovrebbe dimettere in blocco»

«In un paese normale la giunta si sarebbe dimessa in blocco». Sono i Robin San a dichiararlo, turisti e cittadini che hanno atteso il consiglio comunale per tornare sulla questione dell’ecomostro. «Dopo aver scoperto il vaso di pandora, tutto il marcio viene fuori, e non solo sull’ecomostro, volumetrie più che triplicate senza le autorizzazioni, dal 1995 tutti pareri contrari, soprintendenza compresa e Corpo Forestale che denuncia tutto.

Altro che tutto in regola – incalzano i Robin San – il Forum di centrosinistra indaga e tira fuori tutte le prove documentali in 4 puntate allegando montagne di documentazione a supporto.Repliche zero, in consiglio comunale la questione non viene trattata: omissis e segreto di stato. L’evidenza è troppo chiara, ci sono valanghe di prove documentali e fotografiche non contestabili. In un paese normale questa gente scoperta il minimo che dovrebbe fare è assumersi le responsabilità: dimettersi in blocco. A San Vincenzo non accade».

«A San Vincenzo è la solita gente che governa da sempre. Di San Vincenzo se ne parla quasi sempre in negativo pare la “pecora nera” dei comuni della Val di Cornia. Ci sarà un motivo? E poi si dovrebbe sperare da questo comune democratico un processo partecipativo per Rimigliano? Ma c’era bisogno anche di Robin San per denunciare l’ecomostro e le centinaia di piccoli mostri o più o meno grandi fatti o ancora da fare? Lo strumento di lotta sono rimasti solo i dossier con prove certe e documentate ma perbacco, adesso qualcuno si svegli e li fermi».
La Nazione 3.8.2011

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