«Rimigliano: la cubatura convertibile non torna. E ora cosa intende fare la Provincia?»

A proposito di Rimigliano, Nicola Bertini del Forum dice: «Grazie al lavoro certosino dell’architetto Primi — e solo grazie a questo — abbiamo finalmente idea di quante volumetrie ci siano all’interno della tenuta. I risultati sono sorprendenti e smentiscono clamorosamente quanto affermato in più occasioni che il patrimonio edilizio esistente ammonterebbe a 17.000 mq. In realtà, gli edifici convertibili in case non supererebbero i 9.500 mq e questo apre problemi giganteschi a enti e istituzioni che hanno vagliato il regolamento urbanistico. La Provincia che fa?

Da Livorno è arrivato un nulla osta contraddittorio e stiracchiato in cui si autorizza la deruralizzazione di 17.000 mq che non esistono».

Aggiunge Bertini: «Anche considerando tettoie e pollai si arriva a 12.500 mq: com’è dunque possibile deruralizzarne 4.500 in più? Prescindendo da tutte le valutazioni dal piano presentato e dal nulla osta elargito, come può la Provincia ritenere ancora valido il suo parere e esimersi da avviare controlli e valutazioni? Perché questo controllo, che richiedeva solo uno studio sulle mappe catastali e la richiesta di tutta la documentazione di dettaglio di ciò che esisteva a Rimigliano, non è stato fatto a suo tempo? Come mai né il Comune nè la Provincia hanno mai avuto la curiosità di verificare la consistenza effettiva e la tipologia dei manufatti edilizi esistenti? Dubbi ingombranti che gli Enti hanno il dovere di fugare a tutela della autorevolezza e credibilità delle Istituzioni».
La Nazione 4.9.2011

L’analisi delle cifre fatta da Alberto Primi:
Tenuta di Rimigliano: tutti i numeri del patrimonio immobiliare, i volumi non tornano 21.8.2011

image_pdfSalva Pdfimage_printStampa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.