PD: “La chiusura delle cave non è più rinviabile”

La federazione PD della Val di Cornia Elba ha discusso in merito alla posizione assunta dall’amministrazione comunale e dall’unione Comunale del Pd di Campiglia in merito alla richiesta del rinnovo delle concessioni minerarie “Botro ai marmi” e “Montorsi” presentate dalle società “Minerali industriali S.p.A” e “Sales S.p.A” riguardanti attività mineraria.

Il forte carico ambientale costituito dalle attività estrattive nei territori collinari che riguarda principalmente il comune di Campiglia Marittima, ma anche quello di San Vincenzo e Suvereto, costituisce un grave problema la cui soluzione non è più rinviabile.

Nel merito, quindi, della vicenda in discussione nel comune di Campiglia M.ma la Federazione PD della Val di Cornia – Elba, esprime totale condivisione delle valutazioni espresse dalla Giunta Comunale e dai locali circoli del partito. Come più volte espresso nei programmi amministrativi con cui il partito si è presentato di fronte ai cittadini, ribadiamo la convinzione che non si possano più aprire nuovi fronti di cava e che il ripristino ambientale del territorio debba procedere di pari passo con le lavorazioni residue.

Consideriamo, allo stesso tempo, con preoccupazione la situazione che il settore estrattivo vive anche sul nostro territorio, compresso da una gravissima crisi economica a lungo trascurata ed adesso esplosa nella sua assoluta gravità. La Federazione PD Val di Cornia – Elba, a tale scopo, richiede e ricerca un confronto serrato con le rappresentanze sindacali e con le imprese del settore per costruire insieme un percorso che ci consenta di dare risposte concrete ed immediate anche sul versante occupazionale.
Ci sentiamo impegnati a costruire un futuro di solidità economica dei nostri territori che valorizzi le risorse ambientali e costruisca un modello equilibrato in cui l’ambiente rappresenti un valore aggiunto da vivere e da consegnare alle future generazioni.

Vito Bartalesi, responsabile ambiente Federazione PD

Tratto da Corriere Etrusco 16.8.201

image_pdfSalva Pdfimage_printStampa

Un pensiero su “PD: “La chiusura delle cave non è più rinviabile”

  1. questa affermazione ci fa molto piacere.
    Speriamo che valga anche per MonteCalvi e MonteValerio quando sarà il momento.
    La faraonica costruzione che si vede passando da Citerna ci fa infatti temere che nove anni non basteranno ad ammortizzare le spese !!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.