Ok ai primi interventi per la Rocca di Campiglia

Ok ai primi interventi per la Rocca di Campiglia

Approvato il progetto per mettere in sicurezza il pennone colpito da un fulmine. Costo 60mila euro. Soffritti: «Cominceremo i lavori il prima possibile»

Approvato il progetto dei primi interventi di messa in sicurezza e consolidamento della Rocca di Campiglia. L’amministrazione avvierà, appena possibile, i primi passaggi dell’opera di restauro della parte più alta del monumento, colpita da un fulmine durante il violento temporale dello scorso 9 giugno: l’impegno di spesa è di 60mila euro.

Rocca feritaCome rilevato nei sopralluoghi eseguiti dai tecnici comunali a seguito dell’evento calamitoso, la saetta aveva provocato il distaccamento di pietre e materiale di riempimento dell’apparato murario del “pennone”, crollando sulla copertura in ferro e vetro dell’antica cisterna e sulla passerella metallica per i visitatori che collega il cassero alle mura, il tutto su proprietà comunale, e in parte su un giardino privato sottostante danneggiandone un pergolato di filagne in legno e aste metalliche. In più, l’apparato murario dello sperone mostrava elementi che rischiavano di non essere ancorati stabilmente, con potenziale rischio di ulteriori distaccamenti. Mentre la presenza di alcuni detriti lungo le mura della Rocca costituiva un potenziale pericolo sul giardino privato, anche a seguito di possibili altri eventi meteorici.

Così, fatta la segnalazione alla Soprintendenza belle arti e paesaggio di Pisa, i funzionari e le squadre esterne del Comune avevano provveduto a interdire l’accesso alle aree interessate. Il progetto dell’intervento (approvato con determina dirigenziale numero 576 del 31 ottobre scorso), redatto dagli uffici comunali, prevede la realizzazione di un ponteggio di sicurezza per il pennone della Rocca (per permetterne inoltre una prima pulizia del paramento murario), e successivamente le opere di consolidamento e restauro dello stesso.

«I primi interventi di messa in sicurezza li avvieremo il prima possibile – dice la sindaca Rossana Soffritti – Poi con la Soprintendenza faremo la progettazione della tipologia di recupero e dell’opera di consolidamento che saranno necessari al ripristino definitivo della parte danneggiata della Rocca».

Annalisa Mastellone – Il Tirreno 27.11.2016

image_pdfSalva Pdfimage_printStampa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.