Nuovo villaggio scolastico a San Vincenzo: sindaco e assessore frenano

«È ancora troppo presto per entrare nei dettagli del progetto». Così il sindaco Michele Biagi e l’assessore all’urbanistica Alessandro Bandini, il quale ha aggiunto qualcosa di più, sul progetto per il nuovo villaggio scolastico che da alcuni giorni fa discutere San Vincenzo.

Aldilà della polemica nata in questi giorni per la pubblicazione su Facebook, da parte di Stefano Giommoni, architetto progettista incaricato dal Comune, di alcuni disegni relativi al progetto del nuovo villaggio scolastico, siamo andati a chiedere al sindaco e all’assessore competente se il progetto si realizzerà, dove, quando e con quali soldi. Il costo dell’opera, infatti, è stimato nell’ordine dei 10 milioni di euro, che in questi tempi di drammatica ristrettezza economica rappresentano una cifra davvero ragguardevole.

Un progetto, poi, che interesserà una vasta superficie, e per il quale serviranno alcuni anni di lavoro. «È un progetto – dice il sindaco – che va discusso e presentato nei modi giusti e nelle sedi opportune, a partire dalla commissione consiliare competente e seguendo poi tutti i corretti passaggi istituzionali. Dovrà essere ben chiara l’effettiva fattibilità del progetto, e sarà determinante la partecipazione dei cittadini».

Sui costi, i contenuti del progetto e l’area di collocazione dell’opera, il sindaco ha preferito glissare, rimandando i dettagli e la discussione a sedi pubbliche.
Anche per l’assessore Bandini, «devono esserci tutti i necessari passaggi istituzionali e la minuziosa valutazione di un piano finanziario sostenibile».

«Siamo al progetto embrionale, è ancora molto presto per trarre conclusioni – prosegue Bandini – L’area indicativa di realizzazione è quella delle attuali scuole di via Fratelli Bandiera. Finanziamenti dai privati? Non so, credo che vi siano le potenzialità per realizzare il progetto con le strutture che abbiamo a disposizione. Ovviamente, dovremo ben valutare l’effettiva fattibilità. Ci sarà il coinvolgimento dei cittadini, e dalla discussione pubblica cercheremo di tirar fuori il miglior progetto possibile per la comunità. Diciamo – conclude l’assessore – che ne parleremo quando ci sarà qualcosa di più concreto».
Paolo Federighi – Il Tirreno 5.1.2012

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