Legambiente: “Fermate i lavori intorno al Romitorio”

Legambiente: “Fermate i lavori intorno al Romitorio”

Nei giorni scorsi il Circolo Legambiente Costa Etrusca ha inviato alla Unione dei Comuni Colline Metallifere di Massa Marittima ed al Sindaco del Comune di Castagneto Carducci e una lettera sui lavori in corso su Monte Coronato/Romitori:

“Con riferimento ai lavori di ampliamento della “strada” attorno alla località denominata “POGGIO CORONATO”, facendo seguito al comunicato a suo tempo emesso e all’incontro recentemente avuto con l’Amministrazione di Castagneto C.cci, il circolo LEGAMBIENTE COSTA ETRUSCA, rilevati i danni che i lavori stanno producendo ad un ambiente integro e storico Vi chiede, per le rispettive competenze: l’immediata sospensione dei lavori, l’accertamento delle incongruità tra quanto dichiarato in domanda e quanto in corso di esecuzione, valutando tutte le possibili azioni per il ripristino ambientale dell’area.

In modo particolare si fa presente che la presunta strada esistente, oggetto dell’ampliamento, sulla CTR della Regione Toscana è riportata solo in breve tratto , cartografata come sentiero, si chiede di accertare se l’intervento riguarda anche le aree che la Provincia di Livorno nelle considerazioni al Piano di Gestione Ambientale (2013) definì “non utilizzabili in ragione della bassa provvigione legata a situazioni stazionali difficili sotto il profilo edafico e climatico”.

Si chiede, inoltre, che vengano tolti i cartelli che vietano il passaggio per la salita al Romitorio e Romitorino, che in base alla attuale legislazione venatoria venga esteso, alla suddetta area, il divieto di caccia, considerato l’effetto impattante dell’intervento sugli equilibri naturali e sulla fauna dell’area oltre a motivi di sicurezza legati al frequente utilizzo di quei percorsi per motivi turistici ed escursionistici, che venga vietato l’accesso ai mezzi motorizzati estranei alla proprietà”.

Ricordiamo che la realizzazione della strada è ancora in corso, con la parte sud e la prosecuzione sotto Monte Verdello ancora da realizzare.
Per questo ribadiamo la richiesta e sottolineiamo la necessità di un intervento immediato di salvaguardia e tutela di quel territorio, almeno nella parte non ancora stravolta.”

LEGAMBIENTE, Circolo Costa Etrusca

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