Cercasi disperatamente soluzioni per ridare vita al borgo amato…

Cercasi disperatamente soluzioni per ridare vita al borgo amato…

Il gruppo “Tutelare Campiglia” fa il punto dei lavori dopo il quinto incontro con i cittadini:

I Campigliesi invitati ai nostri incontri sono stati tanti e devo dire che in tanti hanno risposto, anche giovedì sera! L’Osteria in piazza Garibaldi era piena di persone interessate al futuro della scuola e più in generale preoccupate per il futuro dei servizi e del nostro paese.

 Abbiamo espresso la nostra visione e ne è scaturita una discussione dove non sono mancate polemiche più o meno costruttive.

Ma alla domanda: “Va bene e allora che si fa?”, credo che nessuno si sia sentito di dire “niente”.

Noi abbiamo presentato idee e progetti; è intervenuta l’esperta di Pet therapy a cui abbiamo richiesto presenza con un progetto scolastico e durante gli eventi per bambini e famiglie che vorremmo organizzare supportati dagli Enti che ci hanno dato disponibilità e che devo dire, ringraziamo, perché sono stati tutti collaborativi a partire dall’ EVC, alla Misericordia, all’Associazione commercianti, alla Parchi.

Abbiamo parlato dei Cavalieri di San Fiorenzo che parteciperanno alle manifestazioni e ai progetti sportivi proposti dal centro “la Pieve”; abbiamo parlato della possibilità di ripopolare Campiglia e di cosa proporre all’Amministrazione a riguardo.

Fino ad adesso abbiamo speso parole, vorremmo adesso dimostrare coi fatti che uniti potremmo rivitalizzare un po’ il nostro borgo ed elevare la nostra scuola, migliorando il già pur elevato grado di istruzione.

Vogliamo dimostrare ai Campigliesi che ai giovani interessa il paese e che possiamo sempre e comunque desiderare di poter avere una scelta e un’altra possibilità.

Vogliamo dimostrare all’Amministrazione che credendo noi, per primi, nel Borgo possiamo renderlo florido ed accogliente in modo da collaborare affinché vengano mantenuti in loco servizi essenziali per i cittadini.

Sinceramente, dopo giovedì, siamo convinti che possiamo provare a creare una controtendenza, un ritorno ai valori di un tempo perché non si dica, in un futuro, che in realtà i nemici di Campiglia possano essere stati i Campigliesi stessi.

Gruppo Tutelare Campiglia

 

 

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