Baratti, i consiglieri Coppola (Udc) e Amerini (Fli): «Mai avuta la bozza segreta»

(…) Chiarezza sulla vicenda delle bozze «tirate fuori» dal Comitato, sono a chiederla l’Udc e Fli. «Abbiamo appreso dalla stampa dell’esistenza di documenti o bozze che anticipavano il Piano Particolareggiato di Baratti, ma di cui noi non abbiamo mai conosciuto l’esistenza — evidenzia il capogruppo Luigi Coppola — sinceramente ci troviamo in difficoltà, vorremmo capire se i contenuti siano rilevanti oppure se sono solo “appunti” ufficiosi poco importanti. Soprattutto ci interessa capire come sia possibile che tali documentazioni siano in possesso di qualcuno estraneo all’amministrazione, mentre, perlomeno il nostro Gruppo Consiliare, non ne abbia assolutamente conoscenza. A noi interessa conoscere l’origine delle bozze in questione e soprattutto i motivi per cui siano venuti alla luce solamente adesso, ma soprattutto capire se qualche altro Gruppo Consiliare ne avesse avuta preventiva informazione».

«Al sottoscritto, che sono anche membro della IV commissione consiliare, non sono state consegnate le schede citate dal comitato “Giù le mani da Baratti”, ma è stata consegnata solo una modesta bozza del Piano Particolareggiato di Baratti e Populonia – incalza il capogruppo Futuro e Libertà Giampiero Amerini – per questo voglio sapere se le schede sono state consegnate solo a una parte di consiglieri e, in questo caso, perché la stessa documentazione non è stata fornita al sottoscritto. Se come affermato dall’assessore, i documenti divulgati dal comitato sono in realtà bozze e appunti dei tecnici che hanno collaborato alla stesura del piano, vorrei sapere come sono finiti fuori dagli uffici e se c’è stata la responsabilità di qualcuno».

Maila Papi

La Nazione 14.12.2010

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