Sigilli allo stabilimento Bayahibe

«Vince» il condominio Belmare. Ma la spiaggia resta agibile.

Sono stati i carabinieri della stazione di San Vincenzo agli ordini del maresciallo Filippo Raciti a porre, sabato sera, i «sigilli» alle porte d’ingresso dell’edificio (costruendo stabilimento balneare) del Bayahibe posto in via del Tirreno. Sigilli che non precludono l’attività balneare in atto e del «bar di spiaggia» ma che, di fatto vedono precludere completamente l’utilizzo dell’edificio di via del Tirreno.

bahyahibe bagnoInsomma, il provvedimento di «sequestro cautelare» era comunque nell’aria soprattutto dopo il pronunciamento della terza sezione del Tar della Toscana del 25 marzo dove veniva accolto il ricorso proposto da Condominio Belmare di via Etruria 19 e via del Tirreno 22-24 in San Vincenzo e Alessandro Malandrini, contro Soprintendenza Beni culturali e ambientali di Pisa, Comune di San Vincenzo; nei confronti di società Acquachiara s.n.c. per l’annullamento previa sospensione e concessione di misura cautelare del permesso di costruire per «opere non realizzate per completamento stabilimento balneare e adeguamento paesaggistico»; nonché di tutti gli atti presupposti, connessi e consequenziali; con motivi aggiunti depositati il 22 ottobre del 2013 ed anche per l’annullamento del provvedimento dirigenziale dell’Area Servizi per il Territorio del Comune di San Vincenzo «per integrazione e convalida» della variante al permesso di costruire e dell’autorizzazione paesaggistica rilasciati alla società Acquachiara.

In altri termini, con questa sentenza, il Tar dava ragione al condominio Belmare sospendendo di fatto i lavori la cui realizzazione impedisce la vista al condominio e quindi per l’adeguamento paesaggistico (troppo alto) tanto che si presuppone un… abbattimento. Un giudizio questo che costituisce la più recente evoluzione di un’annosa controversia, (iniziata nel 2008) avente per oggetto la realizzazione di uno stabilimento balneare da parte della società Acquachiara sull’arenile antistante via Tirreno prospiciente il condominio Belmare, (ricorrente), in area sottoposta a vincoli. Ecco, da qui i «sigilli» di sequestro apposti al fabbricato da parte dei Carabinieri. Sicuramente una «grossa patata bollente» caduta in mano al neo assessore all’urbanistica Massimiliano Roventini e ricevuta in eredità dalla precedente amministrazione che vedeva proprio l’attuale sindaco, Alessandro Bandini, l’assessore di riferimento.

Piero Bientinesi – La Nazione 0.6.2014

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