“Quella pista ciclabile è un errore, rimediare sarebbe un gesto nobile” Scrive un turista di Siena

Ci vuole particolare capacità di analisi per constatare che la strada della Principessa, dopo la realizzazione della ciclabile, è stretta e pericolosa? Occorre essere raffinati amministratori pubblici per capire che in quella strada si sono volute conciliare troppe cose fra loro inconciliabili? E’ poi possibile che qualche amministratore di San Vincenzo sostenga che la ciclabile di Rimigliano è stata fatta per educare la gente ad una diversa mobilità? Ma non si rende conto, quell’amministratore, che a Rimigliano ci si va al mare e occorre portarsi dietro sedie e ombrelloni per la spiaggia? Li porti in bicicletta?
Suvvia, ragionate, e cercate di applicare le scelte amministrative nei contesti giusti in cui vanno applicate. Le ciclabili sono di per sé buone, ma questo non significa che ogni contesto è buono. Amministratori, andate al mare a Rimigliano anche voi e vi renderete conto di quanto è giusto fare marcia indietro su quella opera. Dimostrerete debolezza e perderete autorità? No, ne acquisterete, perché è gesto nobile riconoscere i propri errori ed accettare di correggerli.
Giorgio Sbrilli (turista di Siena)

Il Tirreno 6.8.2011

Foto tratta da http://san-vincenzo-livorno.blogspot.com/

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