“Principessa così com’è non va” Il Forum attacca l’amministrazione

C’è stato tutto il tempo per studiare la questione, ora l’Amministrazione intervenga o si assuma altre responsabilità gravissime a proposito della sicurezza dei cittadini che usufruiscono di Via della Principessa.

Innanzi tutto mettiamo le cose in chiaro. Il decreto che fissa le misure minime non si riferisce affatto solo alle nuove realizzazioni come affermato dal Comune. Già l’ART 2 Dlgs 9/2002 recita:

Le presenti norme si applicano per la costruzione di nuovi tronchi stradali e per l’adeguamento di tronchi stradali esistenti salva la deroga di cui al comma 2 dell’art.13 del Decreto legislativo 30 aprile 1992, n.285.

La possibilità di deroga a cui ci si riferisce non può essere applicata alla Via della Principessa:

La deroga alle norme di cui al comma 1 è consentita solo per le strade esistenti allorquando particolari condizioni locali, ambientali, paesaggistiche, archeologiche ed economiche non ne consentono l’adeguamento, sempre che sia assicurata la sicurezza stradale e siano comunque evitati inquinamenti.

Innanzitutto non ci sono particolari condizioni che non consentissero di rimanere nei 3,25 o 3,5 metri per corsia: bastava far passare la pista ciclabile da un’altra parte. Pertanto c’è stato una precisa ed odiosa intenzione di ridurre le misure delle corsie.

In secondo luogo, lo stesso ART 3 del Dlgs 9/2002 precisa che qualora ci fossero queste condizioni particolari, che nel caso in oggetto non ci sono,

“possono essere adottate soluzioni progettuali diverse a condizione che le stesse siano supportate da specifiche analisi di sicurezza e previo parere favorevole del Consiglio superiore dei lavori pubblici per le autostrade, le strade extraurbane principali e le strade urbane di scorrimento, e del Provveditorato regionale alle opere pubbliche per le altre strade.”

Non è pertanto nelle disponibilità del Comune decidere se esistano tali situazioni particolari e c’è bisogno di una bella giustificazione per ottenere una deroga. Non ci risultano atti del genere, se spuntassero fuori ci sarebbe un bel carico di responsabilità anche per gli altri Enti coinvolti.

Ricapitolando, Via della Principessa così com’è non va. Se l’Amministrazione non interviene immediatamente a correggere il tiro si renderà corresponsabile di eventuali altri disagi, pericoli e sinistri. Rimanendo anche su un piano politico c’è da sottolineare l’irresponsabilità di una Amministrazione che si avvale di deroghe laddove non ce n’è assolutamente bisogno. Subito sicurezza e mobilità alternativa all’interno della Tenuta e della fascia a mare.

Su argomenti come questo c’è poco da scherzare, siamo pronti a rivolgerci a tutte le autorità competenti.

Nicola Bertini
Per il Forum del Centrosinistra per San Vincenzo

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