Prestigioso riconoscimento per Campiglia

Prestigioso riconoscimento per Campiglia

Campiglia  è nelle 100 mete d’eccellenza d’Italia premiate in Senato. 

Il sindaco Rossana Soffritti ha rappresentato il Comune nella sala Koch del Senato, l’antica biblioteca della camera dei senatori, invitata insieme ad altri 100 sindaci italiani nell’ambito dell’iniziativa editoriale delle Edizioni Dell’Anna «100 Mete d’Italia»

che alcuni mesi fa ha lanciato un concorso al quale Campiglia ha partecipando presentandosi con i progetti CampigliAccademia e Apritiborgo Abc Festival realizzati in collaborazione con l’Accademia delle Belle arti di Firenze e con Terzostudio Progetti per lo spettacolo.

Il riconoscimento ottenuto è la pubblicazione di una presentazione di Campiglia e del suo territorio, in italiano e in inglese, nel volume dal titolo «100 Mete d’Italia» di Rde. Essere inseriti nelle 100 mete di eccellenza che nel bel volume interpretano i valori dell’italianità attraverso la loro originalità , il loro stile, la loro storia, è sicuramente motivo di soddisfazione e un veicolo di promozione culturale e turistica importante.

I 100 comuni selezionati sono stati raggruppati in dieci sezioni previste dal progetto editoriale e identificate con fiori e piante. Il Comune di Campiglia Marittima è stato inserito nel «Giacinto», così descritto dall’editore Riccardo Dell’Anna: «È questo il capitolo dedicato al racconto delle mete che sono state capaci di incentivare l’attività sportiva e artistica nell’ambito delle loro comunità. Manifestazioni canore, attività agonistiche, esibizioni di danza e teatro sono momenti di aggregazione sociale fondamentali per rafforzare una collettività e renderla parte di un progetto unico ma ampiamente condiviso».

Il Telegrafo 19.11.2017

Foto: Il Telegrafo

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Un pensiero su “Prestigioso riconoscimento per Campiglia

  1. Questa si che è una bella notizia!!!!
    Ora però l’amministrazione dovrà muoversi sul centro storico, basta seguire le indicazioni dei cittadini: dalla famosa targa, al restauro del pozzo-cisterna, illuminazione e cura della Rocca… e che dire dei rabbobboli di fili e cassette elettriche ciondoloni? Apritiborgo è ancora lontano! Aumentare i cestini per rifiuti per non assecondare l’inciviltà (per es. davanti al Pretorio).Restaurare le porte del Museo del Minerale, e ….. il rudere di via Dini? Non sono grandi cose, ma la cura e l’amore di un patrimonio speciale si vede anche dalle piccole cose.
    Siccome non sono campigliese le vedo tutte.
    Filippo

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