Presentazione del nuovo Piano Operativo del Comune di Campiglia Marittima: dove erano i cittadini?

Presentazione del nuovo Piano Operativo del Comune di Campiglia Marittima: dove erano i cittadini?

Si è svolto ieri l’altro il primo incontro pubblico in video-conferenza, per informare tutti i portatori di interessi e i cittadini  sul futuro Piano Operativo (prima si chiamava Regolamento Urbanistico) che definirà gli interventi ammissibili pubblici e privati nel quinquennio successivo alla sua approvazione definitiva.

Premesso che qualunque strumento permetta la partecipazione dei cittadini è fondamentale, occorre sottolineare la totale assenza dei cittadini all’incontro. Fenomeno molto preoccupante come hanno sottolineato gli intervenuti che in tutto erano 10-11, dei quali la maggior parte con ruolo istituzionale (dalla Sindaca alla Garante dell’informazione e ai tecnici del Comune di Campiglia ai redattori del P.O.) o comunque pubblica come la Società Parchi.

In pratica salvo errori e omissioni, gli unici cittadini, o rappresentanti di cittadini, erano la rappresentante del SUNIA CGIL e il sottoscritto, in rappresentanza del Comitato per Campiglia.

I temi dei cinque incontri che l’Amministrazione ha giudicato portanti, sono quelli dell’abitare in città e in campagna, del lavorare in città e in campagna, la città pubblica e la città ospitale.

In questo primo incontro l’unico intervento è stato quello del SUNIA CGIL che ha ricordato la necessità di affrontare,  anche a livello della pianificazione, il tema delle abitazioni “popolari” e comunque l’importanza di facilitare lo strumento del canone concordato e di tutti quelli atti a facilitare il diritto alla casa.

Nell’insieme mi ha lasciato perplesso il volere affrontare il P.O. prima ancora che il Piano Strutturale Intercomunale (PSI) sia stato approvato e ad Osservazioni ancora da presentare e controdedurre.

Sembra quasi che si sia dato per scontato che le richieste di modifiche presentate dai cittadini a previsioni del PSI non saranno mai accolte. Per questa ragione non ho ritenuto opportuno che il Comitato per Campiglia intervenisse con proposte sarebbero inopportune in mancanza di un PSI approvato definitivamente.

Quello che poi mi ha lasciato ancora più stupito non è stata la mancanza dei semplici cittadini a questo primo incontro, che può essere dovuto a mancanza di informazione e scarsa attitudine allo strumento della video-conferenza, la mancanza di rappresentati di formazioni politiche e associative ricreative e culturale del territorio che comunque sono istituzionalmente delegati a  dare voce a tanti cittadini.

Speriamo nel prossimo incontro che avverrà oggi.

Campiglia Marittima 30 giugno 2021

Comitato per Campiglia
Alberto Primi

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