Lampioni su tutta la Principessa

Lampioni su tutta la Principessa

Da anni, via della Principessa è la strada più criticata di San Vincenzo. Le profonde trasformazioni avvenute dal 2008 ad oggi hanno cambiato il volto all’antica strada di percorrenza. Prima è arrivata la costruzione di una discutibile pista ciclabile, delimitata da cordoli gialli di cemento e battuta dai pericolosi ingressi in strada dei mezzi provenienti dalle vie laterali. Poi sono giunti i lavori di restringimento della carreggiata, con i quali la strada è stata dotata di stalli (sia sul lato mare che sul lato monte) per i parcheggi, un restringimento che ha provocato le proteste degli autisti dei mezzi pubblici, le lamentele di alcuni conducenti di ambulanze e le critiche di molti residenti e turisti. Trasformazioni che, durante le sedute dei vari consigli, sono state difese a spada tratta dai membri della maggioranza, in nome di un disegno atto a favorire la sicurezza stradale e l’utilizzo della bicicletta. Dopo tali trasformazioni, sono arrivati i parcheggi blu per la lunghezza del parco di Rimigliano (circa 4 km), operazione non ben accolta dalla maggior parte degli abituali fruitori estivi del parco e della spiaggia.

Pochi mesi fa sono arrivati 165 lampioni a led da 39 watt l’uno, che si susseguono dall’ingresso 1 di Rimigliano fino a via delle Caldanelle. Un progetto finanziato da fondi europei per la società Parchi e costato circa 150mila euro. In questo caso, tuttavia, le critiche e le valutazioni positive dell’intervento si bilanciano. Per alcuni si tratta di uno spreco inutile, visto che, come asseriscono i detrattori, sono pochi coloro che transitano sulla ciclopista d’inverno e al buio. Altri, invece, trovano l’intervento utile, perché, l’illuminazione è poco costosa per i cittadini e riesce a rendere più sicuro il transito serale degli autoveicoli.

«I lampioni sono 165– conferma il geometra Paolo Cosimi, responsabile dell’ufficio tecnico comunale e responsabile del procedimento relativo ai lampioni – illuminati ciascuno con led da 39 Watt. Vanno dall’ingresso 1 di Rimigliano a via delle Caldanelle. L’intervento è stato finanziato con fondi europei per circa 150mila euro. Costi per la collettività? A livello di consumo energetico, si tratta di 3mila-3.500 euro all’anno. Incluse le manutenzioni, il costo complessivo è di circa 16mila l’anno, visto che ogni punto luce costa, tra energia e manutenzione, circa 100 euro».

Cosimi annuncia altri due interventi su via della Principessa, uno dei quali già approvato e in programma prima dell’estate 2013, mentre l’altro è tuttora in fase di discussione. «Già approvata – dice Cosimi – la sostituzione dei vecchi lampioni con nuovi a risparmio energetico da largo Berlese fino al fosso delle Prigioni. È un progetto di riqualificazione finanziato da Enel. L’altro intervento non è ancora stato approvato ed è in fase di discussione, ma rappresenta una volontà dell’ente. In pratica – conclude Paolo Cosimi – riguarda la prosecuzione dell’illuminazione mediante lampioni a led su tutta via della Principessa verso San Vincenzo, dall’ingresso 1 di Rimigliano fino alla Dog Beach».

Paolo Federighi – Il Tirreno 6.2.2013

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