La Fonte di Sotto non si tocca

La Fonte di Sotto non si tocca

Il Comitato per Campiglia lo ribadisce dal 2007. Aspetta una presa di posizione dei gruppi politici.

Il 16 Dicembre verrà messa all’asta l’area della Fonte di Sotto e chi vincerà diventerà proprietario di un’area e un edificio destinati a struttura ricettiva.

Il Regolamento Urbanistico con queste previsioni che hanno trasformato un verde destinato al pubblico a terreno edificabile, sancisce la distruzione dell’unica parte ancora esistente di territorio nel quale si è mantenuto l’antico paesaggio e l’originario rapporto tra la campagna e la Rocca medioevale.

La lottizzazione approvata e che scadrà il 22 Marzo 2015, permette una quantità di edifici (mc. 10.000) sparsi su una superficie completamente stravolta (mq. 25.000) incompatibili con la importanza storica e paesaggistica del luogo.

Il Comitato fino dal 2007 si è impegnato e continuerà ad impegnarsi per impedire la realizzazione di una lottizzazione che oltretutto, stando ai documenti delle agenzie immobiliari, voleva fare passare per struttura alberghiera una speculazione edilizia per fare seconde case.

Il Comitato per Campiglia ribadisce la sua totale opposizione ad interventi edificatori, qualunque ne sia la destinazione, che stravolgano irrimediabilmente l’attuale contesto paesaggistico.

In tal senso fino dal 24 Agosto di questo anno ha inviato un appello all’Amministrazione comunale e ai partiti e gruppi di opposizione perché non vengano concesse proroghe o rinnovi alla lottizzazione in scadenza e perché ai sensi del Regolamento Urbanistico, nessuna edificazione sia ammessa in caso di mancata attuazione del 1° Regolamento Urbanistico.

All’appello non abbiamo ancora avuto risposta ma specialmente ora, in occasione della vendita giudiziaria, ci aspettiamo una presa di posizione dei gruppi politici in modo che tutti sappiano chiaramente che aria tira sulla Fonte di Sotto.

Campiglia Marittima 4 Dicembre 2014

Comitato per Campiglia

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Sulla stampa:

– La Nazione 5.12.2014:

Alberto Primi: “Salviamo Fonte di Sotto da una lotizzazione”

«Fonte di Sotto non si tocca». A lanciare un grido d’allarme è il Comitato per Campiglia. «Il 16 dicembre verrà messa all’asta l’area della Fonte di Sotto e chi vincerà diventerà proprietario di un’area e un edificio destinati a struttura ricettiva incalza il presidente Alberto Primi – il Regolamento Urbanistico con queste previsioni che hanno trasformato un verde destinato al pubblico a terreno edificabile, sancisce la distruzione dell’unica parte ancora esistente di territorio nel quale si è mantenuto l’antico paesaggio e l’originario rapporto campagna e la Rocca medioevale.
La Lottizzazione approvata e che scadrà il 22 marzo 2015, permette una quantità di edifici (mc. 10.000) sparsi su una superficie completamente stravolta (mq. 25.000) incompatibili con la importanza storica e paesaggistica del luogo. Il Comitato fino dal 2007 si è impegnato e continuerà ad impegnarsi per impedire la realizzazione di una lottizzazione che oltretutto, stando ai documenti delle agenzie immobiliari, voleva fare passare per struttura alberghiera una speculazione edilizia per fare seconde case». Il Comitato per Campiglia ribadisce la sua totale opposizione ad interventi edificatori, qualunque ne sia la destinazione, che stravolgano irrimediabilmente l’attuale contesto paesaggistico. In tal senso fino dal 24 agosto ha inviato un appello all’Amministrazione comunale e ai partiti e gruppi di opposizione perché non vengano concesse proroghe o rinnovi alla lottizzazione in scadenza e perché ai sensi del Regolamento Urbanistico, nessuna edificazione sia ammessa in caso di mancata attuazione del 1° Regolamento Urbanistico. All’appello non abbiamo ancora avuto risposta».

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