Il Comitato «Giù le mani da Baratti» invita i cittadini a un incontro al quale parteciperà il presidente di Italia Nostra

“Giù le mani da Baratti”  invita tutti i cittadini all’assemblea pubblica che si terrà venerdì 29 ottobre alle ore 17,00 proprio a Baratti presso il ristorante Demos; oltre agli esponenti del Comitato, interverranno il professor Leonardo Rombai, docente di geografia storica all’Università di Firenze, nonché presidente di Italia Nostra-Firenze – la prestigiosa Associazione che si occupa di salvaguardia del patrimonio artistico, culturale e ambientale d’Italia – e Adriano Bruschi, presidente di Legambiente-Piombino.

“Giù le mani da Baratti” vuole scongiurare il pericolo che il golfo sia stravolto nella sua identità di luogo intatto, autentico e incomparabilmente unico. Baratti è cultura e natura insieme: un binomio ormai raro, e che già ora crea e sostiene un’economia vitale che conta decine di imprese e dà lavoro in loco, oltre a portare linfa vitale alle attività ricettive della Val di Cornia. Il Comune di Piombino ha annunciato un percorso partecipativo, ma continua a propagandare un piano particolareggiato che a nostro giudizio affronta in maniera parziale e inadeguata il complesso del territorio di Baratti e Populonia al cui centro vi è innanzitutto l’obiettivo di tutelare e accrescere il patrimonio archeologico, non certo quello di favorite un turismo balneare a vantaggio di pochi privilegiati.

Siamo pronti a vedere se c’è nell’amministrazione la reale volontà di tornare sulle proprie posizioni tenendo conto delle tante voci che esprimono dissenso e che contestano un piano che, se realizzato, potrebbe degradare Baratti per sempre. Se “partecipazione” non significa convocare la gente per creare il consenso su decisioni già prese, discutiamo di come salvaguardare Baratti e la sua specificità economica; di come difenderlo dalla privatizzazione, di come migliorarne le potenzialità turistiche curando e valorizzando ciò che oggi esiste, ma che domani, se alterato e consumato, potrebbe essere perduto per sempre.

Il Comitato “Giù le mani da Baratti” non si sottrarrà al confronto. Forte del sostegno e dell’adesione spontanei di migliaia di persone che amano Baratti, è pronto a dare il suo contributo per affermare proposte alternative che tutelino il golfo, continuando ad informare e sensibilizzare l’opinione pubblica in un percorso di partecipazione vera.

Il comitato “Giù le mani da Baratti”

18.10.2010

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