Comunicato del Comitato per Italia Nostra dopo il Convegno di Campiglia sulle RTA

Il confronto promosso dal sindaco Silvia Velo il 12 ottobre nel Teatro dei Concordi a Campiglia  su “le attività turistiche come risorsa del territorio” era in realtà un dibattito su le R.T.A. ( Residenze turistiche alberghiere ) che molti problemi hanno presentato in alcuni comuni come Montignoso e Follonica dove alcune di esse sono state chiuse dalle forze dell’ordine.

I sindaci di Montignoso e Follonica, presenti al Convegno, hanno chiesto aiuto e chiarimenti perché queste strutture, nate per ricezione turistica, vengono in realtà usate come seconde case, diventando così fuorilegge.

E’ emerso che

1) dal punto di vista notarile e del catasto ( relatori Mauro Cristiani e Pasquale Angiò) non si può impedire di vendere separatamente le quote che corrispondono ad unità immobiliari e di accatastarle.

2) i problemi (grandi, come è apparso dall’intervento di un proprietario della R.T.A. di Montignoso) appaiono nella gestione successiva della struttura.

E’ evidente quindi che non si può sorvegliare in fase preventiva e che nel caso della R.T.A. Borgo Novo di Campiglia ( che era il vero problema  ma che non è mai stata nominata ), l’unico modo di sorvegliare è soltanto non costruirla !!

A sostegno implicito  di questa tesi gli interessanti interventi di Luca Sbrilli e Silvia Viviani che hanno difeso la salvaguardia del territorio dal cemento utilizzando, quando possibile, strutture già esistenti.

Tutto bene fin qui …

Ma dalla politica (Gianni Anselmi, Riccardo Conti) la doccia fredda : il cemento fa bene al territorio, alla Toscana, ai Cittadini, alla faccia di Asor Rosa e dei Comitati.

Il Comitato per Campiglia

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