Cia : “No alla nuova centrale a olio vegetale”

Gli agricoltori della Cia attendono la decisione finale della Regione

Guardia alta della Confederazione italiana agricoltori di Livorno sull’ipotesi di realizzazione della centrale a olio vegetale a Amatello-Casalpiano.

Dopo l’esame del progetto in sede provinciale la partita è ancora aperta. «La Conferenza dei servizi, che si è svolta di recente in Provincia, non ha concesso l’autorizzazione al progetto – afferma Cia – La decisione ora è passata nelle mani dell’assessore regionale all’ambiente, Bramerini, che entro 60 giorni dalla trasmissione del fascicolo da parte della Provincia, dovrà dare il responso definitivo al progetto, salvo ricorsi da parte del soggetto proponente».

La Confederazione sottolinea: «l’assoluta contrarietà a un piano che non porta valore aggiunto all’agricoltura locale, che è fortemente impattante su un territorio ad alta vocazione agricola, e in contraddizione con gli indirizzi del nuovo piano strutturale unico della Val di Cornia e con il Piano integrato energetico regionale. Un progetto che è fuori da ogni logica e principio di sostenibilità ambientale in tema di sviluppo della filiera delle agrienergie». Accolto con moderata soddisfazione l’esito della Conferenza provinciale.

«È un importante punto fermo, che lascia spazi ristretti a una successiva approvazione, con il determinante parere contrario dei Comune di Campiglia e Suvereto e la sospensiva da parte della Provincia a seguito delle adozione del nuovo Piano territoriale di coordinamento».

21.01.2009

Il Tirreno

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