Cementificio e biomasse : doppio no della Coldiretti

LA COLDIRETTI dice no all’agglomerato di inerti e centrale a biomasse a Campiglia. Il presidente di Coldiretti Livorno, Simone Ferri Graziani e il direttore Simone Solfanelli hanno comunicato al sindaco di Campiglia, Silvia Velo, la loro contrarietà sia alla nascita dell’agglomeratore di inerti, attualmente in fase di costruzione, sia alla realizzazione della prospettata centrale a biomasse, che dovrebbe sorgere nella zona tra Cafaggio e Casalappi. I motivi sono nel grave impatto sull’ambiente che verrà generato da entrambi gli impianti.

A PROPOSITO della centrale a biomasse il problema appare per Coldiretti ancora più grave. «La sua presenza è destinata a sconvolgere il territorio rurale, che deve ospitarla, un prezzo destinato a non produrre, per contro, alcun beneficio economico alla comunità locale, poiché, per la sua alimentazione, saranno utilizzati grandi quantità di prodotto, provenienti da territori che fanno colture massicce e intensive».
Coldiretti ha rilanciato la necessità di puntare, al contrario, sulla realizzazione di impianti di piccola taglia, azionati con biomasse della zona, ed ha rimarcato un no alla maxi-centrale, un no condiviso anche dal sindaco Velo.

09.10.2008

La Nazione

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