Berrighi ringrazia i comitati per la solidarietà

Vandali a Rimigliano: dopo il raid notturno con il taglio di grossi pini e l’abbattimento dei capanni per la caccia, le indagini per risalire agli autori stanno proseguendo a cura dei Carabinieri di San Vincenzo e, comunque, pare che sia da escludere l’«episodio politico dimostrativo» ma, piuttosto un gesto da attribuire a una vendetta personale nell’ambito dei rapporti e «gelosie» fra cacciatori ed anche se gli inquirenti non si pronunciano, niente viene trascurato e lasciato al caso.

«Occorre risalire agli autori dell’atto vandalico per evitare il ripetersi di simili episodi che hanno visto tagliare le piante di alto fusto all’interno della macchia ubicata nella tenuta di Rimigliano; pini secolari che sorreggevano palchi usati per la caccia ai colombi e uccelli migratori, ma, in ogni caso, crediamo che con questo episodio si sia veramente ecceduto…». Così si esprime Maurizio Berrighi, amministratore delegato della Rimigliano Srl, da noi raggiunto telefonicamente in merito all’accaduto del quale abbiamo dato notizia in cronaca venerdì. «Mi auguro — continua l’imprenditore — che questo fatto, che ritengo di grave comportamento, rimanga circoscritto e che non sia il risultato frutto di una campagna denigratoria ed ostile che, purtroppo, dura da molto tempo nei confronti di «Rimigliano», una campagna mediatica tale da poter far degenerare, in qualcuno, l’idea di agire così.

E, proprio per questo, la nostra società, ha messo a disposizione 30 mila euro (oltre a 10 mila da devolvere) di ricompensa da elargire a coloro che daranno prove ed indicazioni utili e quindi ritenute necessarie per poter risalire agli autori di questo scellerato scempio nei confronti dell’ambiente; naturalmente il tutto da riportare ai Carabinieri di San Vincenzo dove abbiamo provveduto a presentare apposita e circostanziata denuncia dell’accaduto». Ed ancora «Siamo rimasti particolarmente colpiti per le testimonianze ed i messaggi di solidarietà giunti dal Comune ma anche da tutti i circoli ambientalisti, comitati, ed i partiti politici e, – dice Berrighi – colgo l’occasione per ringraziarli». Poi, Maurizio Berrighi si lascia andare «stiamo attraversando, tutti, in maniera complessiva dove nessuno è escluso, un momento difficile nel nostro vivere e questo non solo dal punto di vista economico ma anche sociale, quindi l’augurio è che tutto finisca qui e che l’atto compiuto all’interno di Rimigliano sia fine a se stesso e che sia un episodio da dimenticare in fretta; non sarà facile, ma occorre, ora più che mai, ritrovare il clima civile e di serenità all’interno del nostro vivere quotidiano».
Piero Bientinesi – La Nazione 16.10.2011

image_pdfSalva Pdfimage_printStampa

Un pensiero su “Berrighi ringrazia i comitati per la solidarietà

  1. «Mi auguro — continua l’imprenditore — che questo fatto, che ritengo di grave comportamento, rimanga circoscritto e che non sia il risultato frutto di una campagna denigratoria ed ostile che, purtroppo, dura da molto tempo nei confronti di «Rimigliano», una campagna mediatica tale da poter far degenerare, in qualcuno, l’idea di agire così.

    Ma allora insiste!
    E’ proprio malafede.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.