Baratti, la sabbia salverà la chiesina di San Cerbone

Sacchi di sabbia per proteggere la Chiesina di San Cerbone a Baratti dall’erosione marina saranno posizionati entro agosto. Il Comune ha stanziato 239mila euro per intervenire in tempi brevi e realizzare un sistema di attenuazione dell’effetto delle mareggiate tramite il posizionamento sul fondo marina di una cinquantina di grossi sacchi di geotessuto pieni di inerti. Una modalità di protezione relativamente veloce da mettere in pratica e piuttosto collaudata che dovrebbe consentire di evitare il peggio, cioè il crollo della chiesina realizzata proprio sulla riva del golfo di Baratti per rendere omaggio a San Cerbone, le cui reliquie, narra la leggenda, arrivarono dal Nord Africa portate da un gruppo di frati per sfuggire ai Mori.

I lavori dovevano iniziare i primi di luglio, un ritardo dovuto a nuove analisi che il Comune ha voluto effettuare sui sedimenti, «partiranno a giorni – ha confermato l’assessore all’ambiente Marco Chiarei – si concentreranno sulla Chiesina, poi saranno sospesi ad agosto, per riprendere con il mese di settembre». Saranno piazzati i sacconi e ancorati sul fondo, operazione che può essere eseguita con una chiatta relativamente in poco tempo. Il fronte interessato è di circa 250 metri di spiaggia. Nella zona sono stati già compiuti i rilievi geologici e batimetrici e le ricognizioni dei tecnici necessarie per il progetto.

La spesa prevista totale è di 441.664 euro ed i lavori sono stati affidati ad un’Ati (associazione temporanea d’impresa) costituita dalla Geosystem di Parma, Medita e Ge.Co. di Cagliari. In realtà la cifra destinata alle opere è di 239mila euro, il resto prevede un fondo di 50mila euro per imprevisti, 25mila euro per il monitoraggio del fondale, 30mila euro per altri lavori in economia e 73mila euro di Iva oltre ad altri piccoli capitoli di spesa. L’intervento oltre alla chiesina di San Cerbone permetterà di proteggere i percorsi pedonali e la stabilità della stressa strada del golfo.
m. p. La Nazione 19.7.2011

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