Guidoni: «La lotta su Rimigliano andava fatta dieci anni fa»

«Ma dove era Zucconi quando c’era la battaglia contro l’approvazione del progetto Parmalat?». A chiederlo è Franco Guidoni, assessore sanvincenzino al bilancio. «Ricordo che all’epoca, una decina d’anni fa per chi non lo sapesse – scrive in una nota Guidoni – contro questo progetto scese in campo tanta gente, ma non sentimmo nessuna perplessità, appoggio o suggerimento né da parte della Parchi Val di Cornia né a titolo personale da parte dell’architetto Zucconi che ne era presidente».

Secondo l’assessore sanvincenzina, era quello il momento «di fare la vera battaglia, prima che si approvassero il maxi albergo, il centro congressi e tutto quel turistico residenziale per oltre 30.000 metri quadrati».

«Oggi – prosegue Guidoni – di fronte ad un’azienda che ha comprato in un’asta giudiziale una tenuta di 560 ettari con l’autorizzazione definitiva alla costruzione di un, chiamiamolo per nome, villaggio turistico sparso in 80 ettari della tenuta stessa, ritengo che gli amministratori di San Vincenzo non hanno nessuna possibilità di azzerare, come richiesto da Zucconi ed altri, tale previsione senza essere chiamati a rispondere personalmente dei danni arrecati alla proprietà della tenuta. E – prosegue Guidoni – non ne risponderebbero solo loro, ma il Comune, per cui tutti i suoi cittadini sarebbero chiamati al risarcimento del danno arrecato: vi garantisco – dice l’assessore – che il bilancio comunale non se lo può permettere».

Secondo Guidoni, «le nuove previsioni, che portano ad una minore edificazione, siano il massimo ottenibile. Naturalmente questo ultimo passaggio è opinabile e Zucconi forse avrebbe potuto ottenere di più se invece di continuare a fare il silente presidente della Parchi si fosse presentato come candidato a sindaco di San Vincenzo».
Il Tirreno 12.8.2011