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18 Ottobre 2021 – 10:37 |

LETTERA APERTA
Alla Signora Sindaca
del Comune di Campiglia Marittima
D.ssa Alberta Ticciati
Dopo tanti anni ci siamo resi conto che non esiste uno stradario dettagliato del centro antico di Campiglia Marittima.
Almeno dalle nostre ricerche sul web e dalle …

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Per il Comune, la stazione è solo fonte di entrate

Inserito da il 17 Settembre 2016 – 18:23Nessun Commento

Comunicato della lista civica Comune dei Cittadini:

La M.ma, per l’amministrazione un balzello dove fare cassa con le multe.

La è ormai lasciata da anni all’oblio da parte di questa amministrazione, come lista civica lo abbiamo denunciato più volte ma un episodio accaduto ieri non può non far riflettere su questa zona.

stazione-multaUna sola cosa funziona alla stazione: la puntuale attività di sanzione da parte della polizia municipale che giornalmente somministra decine di multe ai malcapitati che parcheggiano nei pressi. La conferma la si è avuta proprio ieri quando un ufficiale della polizia stava proprio sanzionando varie automobili che non avevano esposto il disco orario.

In quella situazione però un rappresentante della nostra lista civica, ha fatto notare all’agente che stazione-cartelloil cartello stradale che indicava l’obbligo, era completamente coperto dalla vegetazione infestante l’area e che quindi gli automobilisti non avrebbero potuto vederlo. L’agente però non ha voluto considerare il fatto, affermando che alcune decine di metri più avanti il cartello veniva ripetuto, e quindi ha continuato nella sua opera.

Da anni la stazione è divenuta il dimenticatoio della città. Il luogo che dovrebbe essere la porta di ingresso della Val di Cornia e l’Elba per viaggatori e turisti è oggi invece un’accozzaglia urbanistica e di degrado. Infatti qui coesistono, attività alberghiere, ristoranti, attività industriali e naturalmente gli abitanti. Il risultato è che questa è divenuta una zona degradata e abbandonata con capannoni vuoti e attività commerciali e ricettive mai funzionanti. Per finire l’amministrazione ha individuato proprio in quelle strutture alberghiere il luogo dove ospitare circa 60 richiedenti asilo. Questi, isolati dal paese, sono costretti a rimanere bloccati lì, oppure rischiare la vita per cercare di attraversare il cavalcavia a piedi per raggiungere il paese.

Al di là dell’accaduto crediamo che questa amministrazione invece di considerare la stazione come trappola per fare cassa, dovrebbe iniziare veramente a valorizzarla ascoltando le esigenze degli abitanti che ci vivono e far assumere davvero la funzione di stazione della Val di Cornia e dell’isola d’Elba su cui fino ad oggi le amministrazioni hanno fatto promesse, ma fatti nessuno.

Comune dei Cittadini

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