Benvenuti alla Rocca di Campiglia !
Brutta sorpresa per chi sceglie di visitare in questi giorni la Rocca di Campiglia, considerata uno dei gioielli della Toscana medioevale.
Il meraviglioso parco è ridotto da settimane a una terra di nessuno: cestini colmi di rifiuti, cespugli che invadono i sentieri, le ricostruzioni delle macchine medioevali distrutte che rappresentano un pericolo per i bambini, bagni ributtanti di sporcizia.
Altra constatazione sconcertante sono le luci all’entrata e lungo il percorso pedonale che rimangono accese di giorno e di notte!
Per gli amministratori di Campiglia sembra che la stagione estiva sia già finita. L’ultimo sforzo l’hanno dato per Apritiborgo e, dopo… Basta caminare la sera nel centro storico per vedere che è già ridiventato un mortorio, il suo destino 10 mesi all’anno.
Ma la Rocca continua a essere visitata anche e soprattutto in questa stagione. Inoltre non è solamente un’attrazione turistica, è anche l’orgoglio di ogni Campigliese. Trascurarla significa disprezzare un patrimonio storico che ogni cittadino tiene a cuore.
Comitato per Campiglia
Sulla stampa:
«Degrado alla Rocca medievale»
«Brutta sorpresa per chi sceglie di visitare in questi giorni la Rocca di Campiglia, considerata uno dei gioielli della Toscana medioevale». A sostenerlo è il Comitato per Campiglia che denuncia lo stato di degrado.«Il meraviglioso parco è ridotto da settimane a una terra di nessuno: cestini colmi di rifiuti, cespugli che invadono i sentieri, le ricostruzioni delle macchine medioevali distrutte che rappresentano un pericolo per i bambini, bagni ributtanti di sporcizia. Altra constatazione sconcertante sono le luci all’entrata e lungo il percorso pedonale che rimangono accese di giorno e di notte».
La Nazione 10.9.2013
Il Comitato per Campiglia «Parco della Rocca in degrado»
Brutta sorpresa per chi sceglie di visitare in questi giorni la Rocca di Campiglia. L’annuncio arriva dal Comitato per Campiglia che segnala come il parco sia «ridotto da settimane a terra di nessuno: cestini colmi di rifiuti, cespugli che invadono i sentieri, le ricostruzioni delle macchine medioevali distrutte e che rappresentano un pericolo per i bambini, bagni ributtanti di sporcizia. Sconcertanti sono le luci all’entrata e lungo il percorso pedonale che rimangono accese di giorno e di notte».
Il Tirreno 11.9.2013







