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2008-2018: 10 anni di storia delle cave della Val di Cornia

Abbiamo voluto completare l’ottimo lavoro di Stile Libero Idee della Val di Cornia nell’elencare tutti gli articoli sul tema delle cave che il Comitato per Campiglia ha pubblicato sul proprio sito web dal 21 gennaio 2008 al 3 luglio 2013:

CAVE DELLA VAL DI CORNIA
21 gennaio 2008 -> 3 luglio 2013

 Leggendo 10 anni di documenti, articoli, interventi, quello che salta agli occhi di chiunque è che sulle cave non c’è mai stato alcun ripensamento nelle amministrazioni locali. A parte alcune dichiarazioni che sono risultate solo mosse acchiappacitrulli, i sindaci hanno dimostrato sempre e comunque di privilegiare gli interessi dei proprietari di cave rispetto a qualunque nuova economia che cercasse di farsi largo e che creerebbe molti posti di lavoro in più rispetto ai 65 delle cave di San Carlo e Cave di Campiglia.

Benché il settore estrattivo di inerti sia  in una crisi irreversibile, le Amministrazioni comunali , la provincia e la Regione vogliono fare della Val di Cornia il polo estrattivo della Toscana, così come  di Piombino la discarica di rifiuti speciali e pericolosi.

Addio alla cultura, agli etruschi, alla archeologia, al turismo culturale, alla tutela del paesaggio, al turismo termale !!! 

È proprio il caso di parlare di “Maremma amara” .

Arch. Alberto Primi
Comitato per Campiglia

8 novembre 2018