Attuale »

18 Settembre 2020 – 21:01 |

PROTOCOLLO DI INTESA PER IL RECUPERO E LO SVILUPPO DEL PATRIMONIO AMBIENTALE, INDUSTRIALE, ARCHEOLOGICO E CULTURALE DELL’AREA MONTE CALVI, CAMPIGLIA M.ma
Nell’incontro pubblico di lunedì 14 settembre, il sindaco di Campiglia, d.ssa Ticciati, ha illustrato i …

Leggi tutto
Ambiente, paesaggio

Documenti relativi all’urbanistica, l’ambiente, il paesaggio, l’agricoltura.

Cultura, storia

Tutela del patrimonio culturale, storico e archeologico di Campiglia e della Val di Cornia.

Foto, video, audio

La mediateca del CxC: gallerie fotografiche, filmati e files audio pubblicati sul sito.

Documenti, iniziative

Biblioteca del CxC: comunicati, corrispondenza, osservazioni, incontri pubblici.

Varie

Informazioni pubblicate sul sito che non entrano nelle categorie precedenti.

Home » Ambiente, paesaggio

Liste civiche unite: si fermino le delibere sulle cave

Inserito da il 7 Novembre 2018 – 18:23Nessun Commento

Un paio di delibere di Giunta del Comune di San Vincenzo, alla zitta, che non contengono nessuna motivazione né analisi dello stato dei luoghi e delle possibili ricadute delle scelte sul territorio: tanto basta per cancellare dalla mappa della Val di Cornia le colline. Nessun coinvolgimento della cittadinanza, nessun coinvolgimento del consiglio comunale, il destino delle colline viene deciso dai soliti pochi.

La decisione del Comune di San Vincenzo, accogliendo le richieste dei privati, getta le basi per ampliare la cava di Monte Calvi  e la cava di San Carlo in modo da ottenere un unico enorme fronte cava ininterrotto.

Immaginiamo che tale scelta, le cui ricadute sono evidentemente di portata sovracomunale, sia stata assunta dal Comune di San Vincenzo in splendida autonomia e solitudine, come se il tema della compromissione definitiva e permanente delle colline tra San Carlo, Suvereto e Campiglia, fosse questione esclusiva del Comune litoraneo.

Non siamo tuttavia stupiti, non solo perché al di là dei proclami, di politiche sovracomunali non se ne vedono più da moltissimi anni, ma anche perché il quadro dello sviluppo nel prossimo futuro della Val di Cornia si delinea con sempre maggior coerenza.

A Piombino si dovranno accumulare montagne di rifiuti speciali e speciali pericolosi provenienti da mezz’Italia, a Campiglia e a San Vincenzo si dovranno distruggere le colline e lungo tutta la costa si dovranno prevedere grandi lottizzazioni, quelle che nessuno realizza più sia perché l’invenduto è già a livelli enormi, sia perché le aree litoranee non antropizzate rappresentano un’attrattiva e una ricchezza ormai rare.

Permettere alle due che assediano Monte Calvi di saldarsi consumando decine e decine di ettari di territorio boschivo rientra perfettamente in questa strategia e nella visione strategica delle amministrazioni locali a guida Partito democratico (PD): le colline sono importanti perché possiamo distruggerle.

Se i pomposi annunci del PD sul ritrovato coordinamento delle politiche territoriali non erano delle barzellette preelettorali da quattro soldi, si avvii il confronto sulle risorse territoriali straordinarie delle nostre colline e si richieda al Comune di San Vincenzo l’annullamento immediato delle due delibere di Giunta di avvio del procedimento per gli ampliamenti delle cave.

Assemblea Sanvincenzina
Comune dei Cittadini
Assemblea Popolare Suvereto
Un’altra Piombino

Tratto da Stile Libero

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento!

Aggiungi il tuo commento sotto, o trackback dal tuo sito. Puoi anche Comments Feed via RSS.

Sii carino Non fare Spam!

Puoi usare questi tag:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Questo è un blog che supporta i Gravatar. Se li vuoi utilizzare registrati su: Gravatar.