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Certo non nella zona di protezione speciale delle Alpi Apuane.
L’Amministrazione comunale di Massa ha recentemente annunciato di voler riaprire ben sette cave di marmo, incurante di critiche e perplessità.

Tags: Cave

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Le cave di San Carlo e di Monte Calvi verso l’ampliamento (Il Tirreno)

Inserito da il 4 Novembre 2018 – 13:30Nessun Commento

Solvay Chimica e di Campiglia spa hanno chiesto al Comune di San Vincenzo un accordo per l’espansione.

La società Solvay Chimica e l’azienda Cave di Campiglia spa hanno chiesto la stipula di due accordi di pianificazione per poter ampliare, rispettivamente, il perimetro della cava di San Carlo – a est – e i confini della cava di Monte Calvi – a nord – con quest’ultima che dovrebbe espandersi nel territorio comunale di San Vincenzo.

I due siti, in pratica, si andrebbero ad avvicinare. Tutto ciò è scritto nero su bianco all’interno di due delibere della giunta di San Vincenzo, datate entrambe 30 ottobre e funzionali all’approvazione dei documenti di indirizzo riservati «agli uffici comunali affinché vengano predisposti gli atti per promuovere l’accordo di pianificazione» riguardante, appunto, l’ampliamento delle cave.

Viene proposto, in particolare, l’allargamento della cava Solvay verso est, mentre la zona estrattiva presente sul Monte Calvi andrebbe a espandersi verso nord. Se la direzione sembra quella di promuovere cave più vaste, i tempi necessari affinché questo, eventualmente, avvenga non sono brevi.

Lo spostamento dei perimetri richiede, infatti, valutazioni ambientali e l’adozione di varianti al piano strutturale e al regolamento urbanistico. Prima di tutto il Comune dovrà convocare una conferenza di servizi a cui dovranno partecipare tutte le amministrazioni competenti – la Cava di Monte Calvi, ad esempio, rientra anche nel territorio dei Campiglia Marittima -. Dovrà poi essere ultimata una valutazione ambientale strategica e sarà necessario stipulare un’intesa preliminare a cui seguirà l’adozione delle varianti urbanistiche. A quel punto il Comune convocherà «le amministrazioni che hanno partecipato all’intesa per concludere l’accordo di pianificazione», il quale sarà ratificato dal consiglio comunale. Tutto ciò nell’ottica della formazione e dell’elaborazione del nuovo piano operativo.

Claudia Guarino – Il Tirreno 4.11.2018

→ Leggi anche “Allucinante…” di Nicola Bertini – 3.11.2018

→ Ampliamento cave: è il nuovo modello di sviluppo (Stile  Libero)

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