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23 Maggio 2020 – 13:30 |

All’Università del Molise una tesi di laurea magistrale sui Parchi della Val di Cornia. Il 5 maggio si è laureata con lode in Management del turismo e dei beni culturali la dottoressa Manuela Silvestri, che …

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Ambiente, paesaggio

Documenti relativi all’urbanistica, l’ambiente, il paesaggio, l’agricoltura.

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Tutela del patrimonio culturale, storico e archeologico di Campiglia e della Val di Cornia.

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Tutte le festività per finire l’anno in apoteosi a Campiglia

Inserito da il 30 Dicembre 2017 – 20:29Nessun Commento

LE GRAND CABARET ALLEGRO NELL’AREA FIERISTICA

Le Grand Cabaret Allegro è aperto nell’area fieristica fino al 31 dicembre. La venturinese  Chiara Bagni che da tempo ha intrapreso la straordinaria arte circense e i suoi colleghi di varie nazionalità,  presentano il loro nuovo spettacolo, pieno di sorprese, con musicisti, acrobati, giocolieri e trapezisti.

Questa sera, sabato 30 dicembre cena con spettacolo solo su prenotazione. Il 31 dicembre Veglione di fine anno: Apertura tendone ore 22:00. Dalle ore 23:00 Aperitivo “Allegro”. Orchestra+Circo Contemporaneo degli “ALLEGRI..!”. Musica: Soul Rockers, Sound System, Dj Tonino, Dj Maxu e Dj Intro.

Cell. 3895226069

 

 

 

 

 

CAPODANNO IN PIAZZA  A CAMPIGLIA

L’Ente Valorizzazione Campiglia propone il capodanno in piazza a Campiglia Marittima a partire dalle 17.30 del 31 dicembre con l’aperitivo di san Silvestro, poi dalle 23 fino all’alba musica e festeggiamenti con il Dj Andrea Palombo. Bar e ristoranti aperti tutta la notte e in piazza del Mercato cena sotto le stelle con banchetti di specialità di carne e pesce.

 

 

 

CAPODANNO AL TEATRO CONCORDI: “DEFUNTO MA NON TROPPO” E “BEI MI’ TEMPI…”

Saluto al nuovo anno 2018 aspettandone l’inizio al Teatro dei Concordi di Campiglia Marittima. Il 31 dicembre la nuova gestione del teatro propone una serata dal titolo Saluto al Nuovo Anno, evento che comprende due spettacoli, il brindisi di mezzanotte e la cena a buffet per chi desidera completare il pacchetto. Alle 21.45 andrà in scena lo spettacolo Defunto… ma non troppo, commedia comica in due atti di Marco Chiappini. Un testo brillante dal linguaggio semplice, ma che racchiude in modo scanzonato, molti valori sociali e molti evidenti difetti e paradossi della quotidianità. A mezzanotte si farà il brindisi di benvenuto al 2018 con tutta la compagnia, alle 00.45 il varietà vernacolare “Bei mi’ tempi… cor botto”. Per la serata con inizio alle ore 21.45 il prezzo del biglietto è di 30 euro. In alternativa si può scegliere il programma con il gran buffet delle 20.15 al prezzo totale di 50 euro. Direzione Artistica Battista Ceragioli.
Per informazioni chiamare il 339.3232394.

Scarica il pieghevole in pdf


MUSICA, BALLO E LOCALI

SERATE DANZANTI ALLA SALA DELLA MUSICA

Via della Corniaccia 2, . Tel. 3895212713
Sala gestita dalla associazione Filarmonica Mascagni di Venturina Terme

AL G AND B IN VIA DELLA PACE

Al G e B di Venturina apericena e  live music
Via della Pace, 34 Venturina Terme

Info e prenotazione tavoli 0565 855229. pagina FB https://www.facebook.com/G-AND-B-133944843312719/

CIRCOLO CULTURALE NEIBAR

Via Indipendenza (Ingresso riservato ai soci)

ll circolo culturale Neibar nasce come luogo d’incontro di persone e di idee, un luogo dove ognuno può portare qualcosa di sé, un oggetto, un ricordo, un sogno o semplicemente se stesso.  Un posto semplice dove intrattenersi quotidianamente, luogo d’incontro per ogni età, dove la curiosità verso tutto ciò che è diverso e creativo contribuisce a dar forma un ambiente estremamente eterogeneo e multiforme. Per vedere attività ed eventi la pagina FB è https://www.facebook.com/neibar.laboratori/about/

INTORNO A NOI

PASSEGGIATE NELLE OASI
A cura del Centro Guide Costa Etrusca
Info: 3899578763

PERCORSI – I PROGETTI REALIZZATI DA GIOVANISI’

ARTISTI E SCRITTORI A CAMPIGLIA

Artisti e scrittori hanno reso il borgo di Campiglia ancora più attraente nel tempo e per questo l’assessorato alla cultura e al turismo, oltre al percorso del pellegrino, presentato nello scorso numero che ritrovate  qui sotto, propone una nuova brochure dedicata a scrittori e pittori che hanno con la loro opera e la loro presenza, contribuito ad arricchire i luoghi e la collettività. da Isidoro Falchi a Bruna Coscini, da Guarnieri a Bonnefoit a Fucini, su e giu per vie versi e immagini. Scarica la brochure.

L’ITINERARIO DEL PELLEGRINO

In occasione dell’anno del Giubileo della Misericordia, l’assessorato alla cultura e turismo del comune di Campiglia Marittima, in collaborazione con le parrocchie ed avvalendosi dei tirocini garanzia giovani Giovanisì della Regione Toscana, ha realizzato una carta/guida dal titolo Itinerario del Pellegrino, un percorso tra storia e natura alla scoperta di luoghi sacri nel comune di Campiglia Marittima. Scarica la brochure. La pubblicazione propone un percorso da Venturina Terme a Campiglia Marittima e viceversa, visitando varie chiese e monumenti immersi nei centri abitati e nella natura, invitando anche all’osservazione del paesaggio e della flora locale.

DA VISITARE A CAMPIGLIA MARITTIMA E VENTURINA TERME

QR CODE: IL QUADRATO CHE SI LEGGE CON LO SMARTPHONE PER CONOSCERE LA CITTA’

Con il tuo smartphone, tablet, I-phone e I-pad puoi girare per le vie del di Campiglia M.ma ed avere informazioni approfondite su storia e caratteristiche del monumenti grazie al progetto QR. In piazza della Repubblica si trova la mappa del quadro d’insieme dei monumenti contrassegnati dai codici, come ad esempio il Palazzo pretorio e la porta a Mare. Il sito dei QR http://www.vacanze-campiglia.com

Campiglia è anche sui Qr del progetto “Luoghi della memoria” a cura dell’Istoreco Livorno istorecolivorno-ldm.it/campiglia1

ARCHIVIO STORICO

Conservato nel Palazzo Pretorio che è uno dei poli culturali di maggior prestigio del comune di Campiglia, l’archivio rappresenta la fonte primaria da cui attingere le informazioni per la ricerca storica non solo su Campiglia, ma su un territorio che dalla Toscana si allarga in Italia, tanto è ricco il materiale disponibile. Grazie all’inventario on line nel sistema Opac livornese, l’archivio può essere agevolmente consultato anche dai non specialisti e quindi porsi proprio come patrimonio effettivamente comune. L’archivio storico preunitario di Campiglia, in seguito al riordino effettuato, risulta composto da oltre 500 unità archivistiche e abbraccia un arco di tempo che va dal 1471 al 1865. Si hanno poi altri fondi, come  quello dell’Ospedale di Maremma e  della Compagnia della Madonna.  Prenotazioni, visite e informazioni:Tel. 0565852210 – 0565839301 – 0565838470 e-mail: palazzopretorio@comune.campigliamarittima.li.it

MOSTRA MUSEO PERMANENTE CARLO GUARNIERI

La Mostra Museo Permanente Carlo Guarnieri (xilografo e pittore nato a Campiglia M.ma il 23 ottobre del 1892 e morto a Grosseto nel 1988) frutto di un’importante donazione della famiglia, è collocata nel Palazzo Pretorio e si raggiunge dall’ingresso in piazza Angelo Lotti. L’esposizione si articola in cinque sale e comprende 61 opere di cui 36 xilografie e le relative matrici, 7 studi e disegni e 18 dipinti. Si tratta di un patrimonio importante che spazia per tutto l’arco creativo dell’artista che da ragazzo fino agli ultimi giorni di vita lavorò con immutata passione e trasporto. Questa passione che sprigiona evidentemente anche da una semplice osservazione delle opere del maestro, è il fulcro attorno al quale si sviluppa il senso della mostra la quale, al di là del celebrativo e del giusto riconoscimento del paese natale a un suo figlio illustre, pone le basi per lo sviluppo di un dialogo con il mondo dell’ar te che abbraccia le esperienze già avviate con l’Accademia di Belle Arti di Firenze e altre iniziative che potranno giunge in seguito. Orari di apertura e visite guidate (su prenotazione).
Tel: 0565852210 – 0565838470.
E-mail: palazzopretorio@comune.campigliamarittima.li.it
Su Carlo Guarnieri visita il sito www.carloguarnieri.com

PERCORSO STORICO ARTISTICO DIDATTICO “UNA VIA, UN NOME, UN RITRATTO”

Nel centro storico di Campiglia. “Una via, un nome, un ritratto parte dalla Porta Pozzolungo (piazza Andreoni),”. L’opera consiste nel percorso artistico didattico inserito nel più ampio contesto del progetto “CampigliAccademia” e realizzato dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Firenze sotto la guida del professore di pittura Saverio Vinciguerra. Il progetto comprende la realizzazione di ritratti (ne sono già stati fatti 10) con la tecnica del “buon fresco” su tondo di diametro di 45 cm racchiuso da una cornice in coccio pesto modanata. I dipinti ritraggono i personaggi ai quali sono intitolate le vie del centro storico di Campiglia e sono collocati sotto alle targhe toponomastiche o alle lapidi commemorative. Il percorso che ha ottenuto un contributo della Banca di Credito Cooperativo di Castagneto Carducci, è stato individuato e realizzato con la collaborazione di Gianfranco Benedettini, compren de personalità tra ‘800 e ‘900 che hanno partecipato al processo di unificazione nazionale e all’accrescimento culturale e sociale del Paese: Bruno Buozzi, Camillo Cavour, Isidoro Falchi, Francesco Ferrer, Renato Fucini, Pietro Gori, Carlo Guarnieri, Goffredo Mameli, Martiri di Via Fani, Giuseppe Mazzini.

PIEVE DI SAN GIOVANNI

La pieve del XII secolo ha un impianto romanico ad una navata con abside e transetto. Si trova sulla collina del cimitero, poco fuori dal centro storico. La costruzione in pietra calcarea grigia realizzata con blocchi regolari è valorizzata da fregi e bassorilievi su pietra bianca, e dai portali sovrastati da archi bicromi ricorrenti negli edifici sacri e civili dell’epoca (ne sono testimonianza gli stessi archi del Palazzo Pretorio). Notizie Storiche. La Pieve di S. Giovanni fu costruita intorno al 1173 su un colle prospiciente Campiglia. Posta all’esterno delle mura, rispose probabilmente alle esigenze dettate dall’incremento demografico sostituendo nelle funzioni una precedente chiesa battesimale situata, secondo quanto è ipotizzabile dalle fonti d’archivio, nei pressi dell’attuale Cafaggio. Le caratteristiche architettoniche rimandano a modelli di ascendenza classica propri dell’architettura pisana della fine dell’X I e del XII secolo, come testimoniano i due piccoli portali, uno della facciata e l’altro del fianco nord. Quest’ultimo portale è caratterizzato dall’architrave costituito da un unico blocco marmoreo bianco con scene di caccia al cinghiale. In una parete esterna del transetto settentrionale è visibile un’iscrizione incisa sulla pietra, al di sotto della copertura, che riporta la celebre frase di natura palindroma “Sator arepo tenet opera rotas” comune a molti altri edifici medievali. Giorni e orari di apertura del cimitero: martedì, mercoledì, giovedì, sabato, domenica: ore 8.00 – 18.00. Lunedì e venerdì 15.00 – 18.00. Tel. 0565 838731. Visite all’interno della Pieve di San Giovanni: chiedere al custode nelle mattine feriali, oppure in occasione di visite guidate organizzate.

PARCO E MUSEO DELLA ROCCA DI CAMPIGLIA

Il complesso monumentale della Rocca di Campiglia, dopo un accurato e rispettoso restauro è stato inaugurato e aperto il 7 giugno 2008. La rocca occupa un’area semicircolare sulla collina più alta di Campiglia a quota 281 m s.l.m., comprende l’edificio del cassero o dongione, l’antica cisterna, l’imponente parete merlata con bifora dell’edificio gentilizio (sec. XI – XV) e l’acquedotto degli anni ’30 del XX secolo. Gli edifici ospitano il museo dei reperti della rocca, e quello della storia del borgo medievale di Campiglia dove ancora sono evidenti le strutture delle case torri pisane. Gli edifici sono al centro di un parco delimitato dalle mura di cinta della Rocca punteggiate da bastioni.

Il parco della Rocca è visitabile gratuitamente tutti i giorni dell’anno dalla mattina al tramonto, in estate fino alle ore 22.00. L’ingresso può essere riservato in caso di eventi a pagamento o a numero chiuso.

MUSEO D’ARTE SACRA

Allestito nella Sala delle Volte della Chiesa di San Lorenzo e inaugurato nel 2004, dopo il recupero e l’adeguamento della sala per quest’uso, il museo d’Arte Sacra presenta un’interessante raccolta d’oggetti d’uso liturgico e devozionale che costituiscono il patrimonio storico artistico della chiesa di San Lorenzo. Museo d’Arte Sacra. La Sala delle Volte non è parte integrante dell’architettura della chiesa, ma apparteneva ad un’antica costruzione precedente, probabilmente una prestigiosa residenza che una volta abbattuta, è stata riutilizzata a modo di fondamenta di questa chiesa. Questo spazio, utilizzato, a giudicare dagli affreschi databili al XV secolo, come luogo di preghiera fa da cornice ad una raccolta d’oggetti che percorrono i momenti storici più rilevanti della storia della parrocchia campigliese. Fra i vari pezzi da segnalare un cinquecentesco Cristo di bronzo attribuito a Antonio Susini,  allievo del Giambologna, un Parato in terzo, in pregiato tessuto di Gros di Tour arricchito con fili d’oro e d’argento datato intorno alla fine del ‘600, una pace in bronzo della scuola di Andrea Guardi (fine ‘400 inizio ‘500). Dove e quando: Via della Libertà – 57021 Campiglia Marittima. Il museo d’arte sacra di Campiglia Marittima, per i mesi di luglio e agosto è aperto nei seguenti giorni e orari: tutti i giorni dalle 17.30 alle 19.30 e anche per piccoli gruppi su prenotazione rivolgendosi in Parrocchia (0565838788).

MUSEO DEL MINERALE

Il museo ha sede nel Palazzo Pretorio. Costituito nel 1968, il Circolo Mineralogico Toscano (C.M.T.) è stato il primo Circolo Mineralogico Italiano. La sua fondazione è frutto della volontà di un gruppo di minatori e di appassionati di collezionismo minerale. Questo circolo ha operato in tutta Italia con conferenze e mostre sulla mineralogia con valenza scientifica. In oltre, il C.M.T. svolge attività didattiche nelle scuole ed è a disposizione di scolaresche e privati anche in periodo di chiusura. Nel museo si possono ammirare, prevalentemente, campioni dei minerali che sono stati estratti durante lo sfruttamento del ricco sottosuolo campigliese, ed anche minerali che sono stati catalogati con una nomenclatura che fa pieno riferimento alla Costa degli Etruschi come il caso del l’Ilvaite, ma si possono vedere, inoltre, notevoli esemplari di minerali provenienti da tutto il mondo.

MAUSOLEO ROMANO DI CAIO TREBAZIO

Il Mausoleo romano di Caldana detto di Caio Trebazio dal nome di un nobile romano che sembra esserne stato il destinatario è un monumento funebre. Di questo che doveva essere un edificio splendido, rimane solo lo scheletro, perché in origine era tutto ricoperto di marmo. Da qui si presume che il costo di realizzazione fosse stato altissimo e che la persona che vi fu sepolta fosse stata molto importante. L’appartenenza del Mausoleo alla Gens Trebatia, una delle più facoltose del periodo aureo, è suggerito dallo storico massetano Don Enrico Lombardi, il quale riferisce che presso Venturina fosse stato ritrovato un sigillo appartenente alla Gens, raffigurante un volto giovanile, ma secondo successivi studi del prof. Piero Cavicchi dell’associazione Sosam, questa era solo un’ipotesi. Sicuramente il proprietario era un latifondista che poteva permettersi la realizzazione di una così preziosa opera. I due cartelli illustrativi, disposti su due piccole aree di sosta vicino al mausoleo, indicano che questo monumento si trova, come tanti altri del genere, ora scomparsi, lungo il tracciato dell’antica Aurelia, visibile nelle adiacenze del mausoleo. Dove: Venturina Terme – Via Mattarella lato via dei Molini. Su Caio Trebazio suggeriamo un approfondimento con l’articolo pubblicato da Piero Cavicchi sulla rivista Maritima. Scarica il testo in pdf.

CALIDARIO TERME ETRUSCHE

Le acque termali della valle del Cornia e le loro benefiche proprietà erano note alle popolazioni etrusche e romane che qui si insediarono svolgendo varie attività come testimoniano i noti siti archeologici disseminati sul territorio. A poche centinaia di metri di distanza dal Calidario si trova ad esempio “Mausoleo di Caio Trebazio” (vedi alla voce).Ora il moderno centro termale del Calidario sorge attorno alle sorgenti del laghetto caldo un tempo chiamato Bottaccio e il suo stile si ispira all’antica cultura del benessere cara agli etruschi e ai romani. Il centro è aperto da marzo alle feste natalizie compresa l’epifania. Durante la chiusura invernale di circa due mesi viene effettuata  la manutenzione e la pulizia del laghetto. www.calidario.it

TERME DI VENTURINA

L’efficacia delle cure termali e’ pienamente riconosciuta dal Ministero della Sanità, che dal 1994, ha definito le patologie curabili presso gli stabilimenti termali. Le proprietà terapeutiche delle acque di caldana, a Venturina Terme, sono particolarmente indicate per le seguenti tipologie: Malattie dell’apparato respiratorio, Malattie otorinolaringoiatriche, Malattie reumatiche delle ossa e delle articolazioni, Malattie del canale digerente, Malattie del fegato e delle vie biliari, Malattie della pelle, Vasculopatie periferiche. Le Terme sono attualmente in chiusura stagionale e riapriranno il 30 marzo 2018. www.termediventurina.it

PARCO ARCHEOMINERARIO DI SAN SILVESTRO

www.parchivaldicornia.it   tel. 0565 226445.

Situato alle spalle di Campiglia Marittima e del promontorio di Piombino, il parco si estende su un’area di circa 450 ettari. I percorsi di visita si snodano tra musei, gallerie minerarie, un borgo medioevale, Rocca San Silvestro, di fonditori e minatori fondato circa mille anni fa, e sentieri di interesse storico, archeologico, geologico e naturalistico. La visita del Parco inizia dal museo dell’ e dei Minerali, presso l’edificio della Biglietteria, e prosegue, con una guida esperta, nella Miniera del Temperino, alla scoperta dell’evoluzione delle tecniche di ricerca ed estrazione dei minerali e della bellezza e fascino del mondo sotterraneo. Uscendo dalla Miniera si sale verso l’area di Pozzo Earle, dove gli allestimenti dei Musei delle Macchine Minerarie e dei Minatori raccontano al visitatore gli ultimi decenni di storia mineraria. Si arriva così alla visita in treno della Galleria Lanzi-Temperino, ripercorrendo il tragit to dei minerali, dalle miniere della Valle del Temperino agli impianti di trattamento della Valle dei Lanzi. All’arrivo del treno in Valle Lanzi, i visitatori possono infatti notare impianti minerari che, nati per la flottazione del minerale, furono riconvertiti in impianti per la frantumazione del calcare. Sullo sfondo di Valle Lanzi spiccano i resti della medioevale Rocca San Silvestro, che rappresenta il cuore del Parco e della sua visita. Area naturale Protetta di Interesse Locale (L.R.49/1995)

CASA TONCELLI, OVVERO “IL PIANEROTTOLO”

Si chiama “Il pianerottolo”, è uno studio d’arte, o meglio, una vera e propria casa, quella dell’artista Daniele Toncelli, dove è vissuto e dove hanno abitato i suoi genitori e dove per anni è stata in attività la galleria di famiglia, “Il pianerottolo” appunto. Si trova a Venturina Terme in via Trieste n. 19 ed ospita permanentemente un’antologica del pittore originario di Venturina Terme e ora residente a Piombino. Periodicamente la struttura viene aperta alle visite per mostre a tema o per l’antologica sempre allestita, con oltre 300 bellissime opere, e comunque può essere visitata, gratuitamente, tutto l’anno, su appuntamento telefonando al 3405681740. Nel periodo natalizio il Pianerottolo propone anche artistiche idee regalo.

PER GLI APPASSIONATI DI SPELEOLOGIA

Per chi voglia conoscere la localizzazione delle grotte nel comune di Campiglia si rimanda alla mappa dei siti della provincia, dal sito del Storia del Gruppo Speleologico Archeologico Livornese. Il gruppo (GSAL) nasce nel 1972, data in cui inizia la collaborazione con l’allora Museo Provinciale di Storia Naturale di Livorno, nella cui sede di Via Roma 234 è ospitato dal 1979. Vai alla mappa delle grotte:

http://www.speleolivorno.it/mappa-delle-grotte-della-provincia-di-livorno

ALTRI LUOGHI DI INTERESSE

A Venturina Terme: Parco dei Laghetti e Lago del Molino (un parco urbano lacustre dove il torrente d’acqua calda “Fossa Calda” scorre tra i giardini formando due laghetti che sono utilizzati anche per l’irrigazione dei campi, suggestivo al tramonto, è luogo prescelto da uccelli migratori e da alcune specie stanziali quali cigni e anatre), Dipinti murali realizzati dall’Accademia di Belle Arti di Firenze “Nel grande bosco…” e “In cammino verso il grande bosco” (240 metri quadrati di dipinti sulle facciate della scuola Materna Arcobaleno – viale del Popolo); a Campiglia M.ma: Passeggiata dell’Unità d’Italia; Fonte Corboli, Fonte di Sotto, Fonte di Capattoli.

IL COMUNE EVENTI – newsletter n. 235 – sabato 30 dicembre 2017

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