Attuale »

18 Settembre 2020 – 21:01 |

PROTOCOLLO DI INTESA PER IL RECUPERO E LO SVILUPPO DEL PATRIMONIO AMBIENTALE, INDUSTRIALE, ARCHEOLOGICO E CULTURALE DELL’AREA MONTE CALVI, CAMPIGLIA M.ma
Nell’incontro pubblico di lunedì 14 settembre, il sindaco di Campiglia, d.ssa Ticciati, ha illustrato i …

Leggi tutto
Ambiente, paesaggio

Documenti relativi all’urbanistica, l’ambiente, il paesaggio, l’agricoltura.

Cultura, storia

Tutela del patrimonio culturale, storico e archeologico di Campiglia e della Val di Cornia.

Foto, video, audio

La mediateca del CxC: gallerie fotografiche, filmati e files audio pubblicati sul sito.

Documenti, iniziative

Biblioteca del CxC: comunicati, corrispondenza, osservazioni, incontri pubblici.

Varie

Informazioni pubblicate sul sito che non entrano nelle categorie precedenti.

Home » Ambiente, paesaggio

«Le residenze turistiche non si modificano così»

Inserito da il 5 Giugno 2016 – 13:31Nessun Commento

«Le RTA sono una cosa seria, parte integrante di un sistema che pone alla base del suo obiettivo l’ospitalità ed il servizio». Luigi Coppola segretario dell’Udc invoca prudenza sulla richiesta che arriva in consiglio comunale della trasformazione del 40% di Poggio all’Agnello da Rta in appartamenti.

poggio-all-agnello

«Vi sono leggi specifiche che ne garantiscono e tutelano l’esistenza delle Rta. La lista di sentenze dei diversi tribunali, amministrativi, civili e penali di tutto il paese ne è l’esempio. Altri indirizzi di destinazione d’uso, che intervengono con varianti sempre e comunque impugnabili sotto il profilo giudiziario, tendono a modificare il principio dell’esistenza delle Rta con un termine definito lottizzazione.

La legge non lo permette, salvo rarissimi e discutibilissimi casi. Peraltro, sotto l’aspetto politico, vi è il rischio, quando tali situazioni si profilano, di innescare meccanismi poco virtuosi che contagerebbero un sistema intero. Semplicemente, chi ha difficoltà per mille diversi motivi a gestire la propria struttura ricettiva, potrebbe ritenere legittima la pretesa, visto il precedente, di richiedere un cambio di destinazione d’uso di parte dell’immobile in appartamenti da mettere sul mercato.

Chi fa impresa gioca giustamente le sue carte, ma chi ha totale sovranità decisionale nell’ambito urbanistico sono le amministrazioni, ed in ogni caso gli amministratori si assumono personalmente responsabilità politiche, civili e penali. Anche quando credono in buona fede di portare soldi nelle casse comunali con gli oneri di urbanizzazione».

La Nazione 5.6.2016

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento!

Aggiungi il tuo commento sotto, o trackback dal tuo sito. Puoi anche Comments Feed via RSS.

Sii carino Non fare Spam!

Puoi usare questi tag:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Questo è un blog che supporta i Gravatar. Se li vuoi utilizzare registrati su: Gravatar.