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PROTOCOLLO DI INTESA PER IL RECUPERO E LO SVILUPPO DEL PATRIMONIO AMBIENTALE, INDUSTRIALE, ARCHEOLOGICO E CULTURALE DELL’AREA MONTE CALVI, CAMPIGLIA M.ma
Nell’incontro pubblico di lunedì 14 settembre, il sindaco di Campiglia, d.ssa Ticciati, ha illustrato i …

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«Cave, finalmente il sindaco ha cambiato idea»

Inserito da il 22 Settembre 2015 – 09:19Nessun Commento

Comunicato della lista civica Comune dei Cittadini:

Il Sindaco Soffritti dice oggi le cose che abbiamo proposto per lunghi anni e che ha sempre respinto. E’ il caso di ricordare che questa amministrazione e il gruppo dirigente PD  hanno sostenuto cose ben diverse da quelle che dicono: permettendo di scavare il doppio dei volumi (da 4.8 milioni MC a 8,5 milioni MC) della cava di Monte Calvi e la condivisione del Piano Provinciale delle Attività estrattive che prevede ancora escavazioni, classifica Campiglia come “distretto regionale per le ” e crea le condizioni per un prolungamento delle attività di cava fino al 2024 senza modifiche ai volumi. Cosa ancora più contraddittoria con quello che vanno affermando, il piano provinciale non prevede neppure un grammo di materiali riciclati in sostituzione dei materiali di cava.

In politica non c’è più limite all’incoerenza. Ma è sempre meglio tardi che mai. Dopo i ravvedimenti delle parole attendiamo ora la coerenza dei fatti. Comune dei cittadini, da anni, sostiene la strategia del recupero dei rifiuti industriali in sostituzione dei prelievi d’inerti dalle colline  e sollecita piani di riconversione produttiva delle attività di cava in grado di garantire l’occupazione.

Il recupero dei rifiuti industriali è sicuramente un campo per la riconversione occupazionale, come lo sono il ripristino ambientale delle colline,  lo sviluppo di attività come il parco archeo-minerario di San Silvestro e del turismo in generale. Non abbiamo mai immaginato la chiusura immediata delle cave, ma precisi programmi di riconversione in tempi definiti, valutando le diverse situazioni produttive e ambientali delle cave presenti nel Comune. Cosa che il Comune di Campiglia ha fino ad oggi sempre respinto, non opponendosi neppure alle decisioni della Regione che nel 2013 ha previsto la riapertura e l’ampliamento di una miniera a cielo aperto sul monte della Spinosa, già chiusa e ripiantumata.

Richiamiamo questi fatti per onestà verso i cittadini. Con altrettanta chiarezza diciamo che condividiamo le parole pronunciate dal Segretario del PD Fabiani, dal Sindaco Soffritti e dalla nuova dirigenza di ASIU. Abbiamo anche apprezzato la disponibilità di Cave di Campiglia a rilevare azioni di TAP: Ora però si faccia sul serio, con i fatti.

Comune dei Cittadini 21.09.2015

Leggi anche: “Le attività estrattive devono avere un termine” dixit Rossana Soffritti – 20.9.2015

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