Attuale »

23 Settembre 2019 – 08:37 |

Ecco il contenuto dell’interpellanza che il Gruppo 2019 ha mandato al Sindaco e Presidente del Consiglio comunale Dr.ssa Alberta Ticciati:

Premesso che

sul comparto della Fonte di Sotto esisteva una previsione urbanistica ormai scaduta per la realizzazione …

Leggi tutto
Ambiente, paesaggio

Documenti relativi all’urbanistica, l’ambiente, il paesaggio, l’agricoltura.

Cultura, storia

Tutela del patrimonio culturale, storico e archeologico di Campiglia e della Val di Cornia.

Foto, video, audio

La mediateca del CxC: gallerie fotografiche, filmati e files audio pubblicati sul sito.

Documenti, iniziative

Biblioteca del CxC: comunicati, corrispondenza, osservazioni, incontri pubblici.

Varie

Informazioni pubblicate sul sito che non entrano nelle categorie precedenti.

Home » Cultura, storia, Documenti, iniziative

San Silvestro: lettera aperta al sindaco di Campiglia

Inserito da il 8 Maggio 2014 – 18:52Nessun Commento
Il Comitato per Campiglia ha letto sulla stampa della procedura sperimentale imboccata dalla giunta di Campiglia per ottenere la «dichiarazione di interesse culturale per il Parco archeominerario di San Silvestro». Ci congratuliamo per una iniziativa del genere, ma, a costo di sembrare dei guastafeste, dobbiamo chiedere le ragioni di altri e più antichi comportamenti contraddittori con recentissima scelta.

Dal 2008, la Soprintendenza ai Monumenti ha messo a punto una proposta di vincolo paesaggistico su una vasta area che comprende Monte Calvi e tutte le aree di Madonna di Fucinaia fin sotto le mura di Campiglia. La proposta nasceva dalle denunce fatte nel 2007 sulla Lottizzazione della , che avevano indotto il Sindaco Velo a  promuovere tutele paesaggistiche, stimolata anche dall’allora Ministro Rutelli. Le procedure risultano completate dalla Soprintendenza da quasi sei anni e ad oggi non si è ancora giunti a conclusione perché pare non sia stata decisa la procedura di approvazione. In questi anni il Comitato ha fatto innumerevoli solleciti senza ottenere alcunché. Il Comune da parte sua ha mai sollecitato il completamento delle procedure ??

San SilvestroIl prof. Riccardo Francovich , il maggiore esperto sul tema di San Silvestro, ha sempre sostenuto che la convivenza tra Parco e è impossibile. Vorremmo sapere se il Comune ha mai promosso studi seri che confutassero questa valutazione e se quindi la convivenza è mantenuta in essere per ragioni scientifiche o per i meri interessi dei proprietari della Cava.

etruscan-minesNel programma elettorale del 2009 Campiglia Democratica aveva inserito l’esproprio delle aree e ruderi della Etruscan Mines per ampliare il Parco Archeomineralogico con quella eccezionale testimonianza di archeologia industriale. Chiediamo ancora una volta perché non è stata mantenuta la promessa elettorale quando, trattandosi di aree incolte e ruderi non ricostruibili da parte dei privati, il valore catastale e quindi di esproprio sarebbe stato minimo e non economicamente insostenibile come dichiarato dall’Amministrazione. Chiediamo ancora come mai nel Regolamento Urbanistico si è data facoltà ai proprietari di ricostruire i ruderi facendo, nel caso delle Etruscan Mines, un regalo milionario alla proprietà che ora ha la possibilità di ricostruire edifici per decine  di migliai di metri cubi.

In conclusione ci sembra che questa azione dell’Amministrazione, a poche settimane dalle elezioni, sappia più di escamotage dell’ultimo minuto, sicuramente interessante, ma che non fa certo parte di un progetto  di tutela del paesaggio e del patrimonio culturale condotto in questi anni dal Sindaco Dr. Soffritti.

Campiglia Marittima 8 Maggio 2014

 Comitato per Campiglia
Arch. Alberto Primi

Leggi anche: San Silvestro futuro parco d’interesse culturale – 8.5.2014

Sulla stampa:

La Nazione 11.5.2014:

«Ex miniere, troppe incertezze»
Alberto Primi: «Per i vincoli ci sono procedure ferme da sei anni»

«OK la dichiarazione di interesse culturale per il Parco archeominerario di San Silvestro, ma sono incompresibili gli altri comportamenti tutti contraddittori». Così il Comitato per Campiglia all’indomani dell’avvio dell’iter per la procedura sperimentale imboccata dalla giunta. «Per questa iniziativa ci congratuliamo – incalza il presidente Alberto Primi – ma, a costo di sembrare dei guastafeste, dobbiamo chiedere le ragioni di altri e più antichi comportamenti contraddittori con recentissima scelta.

Dal 2008, la Soprintendenza ai Monumenti ha messo a punto una proposta di vincolo paesaggistico su una vasta area che comprende Monte Calvi e tutte le aree di Madonna di Fucinaia fin sotto le mura di Campiglia. La proposta nasceva dalle denunce fatte nel 2007 sulla lottizzazione della Fonte di Sotto, che avevano indotto il sindaco Silvia Velo a promuovere tutele paesaggistiche, stimolata anche dall’allora Ministro Rutelli. Le procedure risultano completate dalla Soprintendenza da quasi sei anni e ad oggi non si è ancora giunti a conclusione perché pare non sia stata decisa la procedura di approvazione. In questi anni il Comitato ha fatto innumerevoli solleciti senza ottenere alcunché. Il Comune da parte sua ha mai sollecitato il completamento delle procedure? – evidenzia il Comitato che continua – il professor Riccardo Francovich , il maggiore esperto sul tema di San Silvestro, ha sempre sostenuto che la convivenza tra Parco e cave è impossibile. Vorremmo sapere se il Comune ha mai promosso studi seri che confutassero questa valutazione e se quindi la convivenza è mantenuta in essere per ragioni scientifiche o per i meri interessi dei proprietari della cava. Nel programma elettorale del 2009 Campiglia Democratica aveva inserito l’esproprio delle aree e ruderi della Etruscan Mines per ampliare il Parco Archeomineralogico con quella eccezionale testimonianza di archeologia industriale. Chiediamo ancora una volta perché non è stata mantenuta la promessa elettorale quando, trattandosi di aree incolte e ruderi non ricostruibili da parte dei privati, il valore catastale e quindi di esproprio sarebbe stato minimo.

Chiediamo ancora come mai nel Regolamento Urbanistico si è data facoltà ai proprietari di ricostruire i ruderi facendo, nel caso delle Etruscan Mines, un regalo milionario alla proprietà che ora ha la possibilità di ricostruire edifici per decine di migliai di metri cubi. Ci sembra che questa azione dell’Amministrazione, a poche settimane dalle elezioni, sappia più di escamotage dell’ultimo minuto, sicuramente interessante, ma che non fa certo parte di un progetto di tutela del paesaggio e del patrimonio culturale condotto in questi anni».

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento!

Aggiungi il tuo commento sotto, o trackback dal tuo sito. Puoi anche Comments Feed via RSS.

Sii carino Non fare Spam!

Puoi usare questi tag:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Questo è un blog che supporta i Gravatar. Se li vuoi utilizzare registrati su: Gravatar.