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14 Novembre 2019 – 13:23 |

Rilasciata dal Comune l’autorizzazione alla società per completare l’estrazione di poco meno di 3 milioni di metri cubi di materiale.
Altri tre anni per mettersi in pari. È la proroga concessa dal Comune di Campiglia Marittima a Sales Spa per …

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Sulle cave, i politici soffrono di amnesia…

Inserito da il 9 Febbraio 2014 – 10:13Un commento

Il 30 ottobre 2002 (12 anni fa!) a Piombino, i sindaci della Val di Cornia, compreso quello di Campiglia, il Presidente della Provincia e il Presidente della Regione sottoscrissero una intesa nella quale era inserito un capitolo sulle :

“Attività estrattive

Per quanto riguarda le attività estrattive di cava e di miniera, il territorio della Val di Cornia è pesantemente segnato da una presenza ormai stratificata nel tempo.

Per le attività di cava, che più impegnano il territorio sul versante delle problematiche ambientali, l’’indirizzo è quello di giungere alla scadenza delle autorizzazioni comunali senza ulteriori rinnovi. Si intreccia, al proposito, per le cave di calcare del campigliese, la questione della produzione di materiale inerte dal ciclo TAP che potrebbe consentire un minor fabbisogno complessivo.

Nell’’eventualità di una riduzione delle quantità di materiale inerte prelevato direttamente dalle cave di calcare, rimangono da inquadrare le questioni di carattere ambientale legate al ripristino degli ambiti coltivati.

Analogamente, per le attività di miniera presenti sul territorio si indica la necessità di non consentire l’’apertura di nuovi ambiti estrattivi e di valutare gli eventuali rinnovi alla luce dell’’effettiva e significativa rilevanza pubblica del minerale estratto in relazione agli impatti determinati sul sistema delle risorse, prevedendo comunque periodi non superiori a cinque anni.

In un quadro di tali prospettive risulta indispensabile attivare un raccordo istituzionale fra i diversi soggetti oggi titolari di competenze specifiche sia per quanto riguarda la programmazione strategica di lungo periodo (es: piano per le attività estrattive) sia per il complesso degli atti autoritativi.

In particolare gli enti sottoscrittori del presente protocollo si impegnano a promuovere un accordo, coerente con i principi della L.R. 79/98, per la riutilizzazione dei materiali inerti.”

Protocollo di Intesa fra Regione Toscana – Circondario della Val di Cornia – Comuni della Val di Cornia e Provincia di Livorno – 30 Ottobre 2002 (documento Pdf)

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Un commento »

  • Davide ha detto:

    una poltrona per due
    a volte è più facile ottenere risultati se sappiamo prima le risposte !
    leggendo questo post mi torna in mente un problema rimasto senza risposta : da quando prima del 30 ottobre i comuni si preparavano a sottoscrivere questo progetto unitario di protocollo sulle Cave ? chissà !! comunque è singolare che non molto tempo prima della sua firma il Comune di Campiglia, autonomamente e a firma dirigenziale senza passaggio dal consiglio comunale, avesse deciso il consistente aumento di materiale da scavare !!!

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