Attuale »

23 Maggio 2020 – 13:30 |

All’Università del Molise una tesi di laurea magistrale sui Parchi della Val di Cornia. Il 5 maggio si è laureata con lode in Management del turismo e dei beni culturali la dottoressa Manuela Silvestri, che …

Leggi tutto
Ambiente, paesaggio

Documenti relativi all’urbanistica, l’ambiente, il paesaggio, l’agricoltura.

Cultura, storia

Tutela del patrimonio culturale, storico e archeologico di Campiglia e della Val di Cornia.

Foto, video, audio

La mediateca del CxC: gallerie fotografiche, filmati e files audio pubblicati sul sito.

Documenti, iniziative

Biblioteca del CxC: comunicati, corrispondenza, osservazioni, incontri pubblici.

Varie

Informazioni pubblicate sul sito che non entrano nelle categorie precedenti.

Home » Ambiente, paesaggio

La Cave di Campiglia replica a Landi (Pdl)

Inserito da il 28 Settembre 2013 – 13:40Nessun Commento

di Campiglia replica all’interrogazione presentata dal consigliere provinciale Maida Landi al presidente Kutufà. In particolare nel passaggio in cui si affermava che nella cava di Monte Calvi è stato rilevato «il superamento dei parametri consentiti dal piano di estrazione da una documentazione planimetrica che è stata fornita dalla stessa Provincia nei giorni scorsi».

Cave di Campiglia 2Cave di Campiglia ritiene doveroso, «a tutela dell’immagine della società esercente e proprietaria della cave , precisare che la vigilianza dell’attività di cava in ordine al rispetto dei contenuti e delle prescrizioni dell’autorizzazione è esercitata semestralmente dall’amministrazione comunale attraverso un gruppo di lavoro (collegio di controllo attività estrattive) costituito da professionisti esterni che semestralmente relazionano al consiglio comunale».

«A differenza di quanto avviene su gran parte del territorio regionale – prosegue la società – il controllo sull’attività estrattiva nel corso specifico va oltre quanto previsto dalla normativa regionale che prevede verifiche annuali. La società proprietaria ed esercente in rifermento ai punti precedenti semestralmente deve quindi “fotografare” attraverso un rilievo topografico piani-altimetrico di aggiornamento lo stato di fatto dei lavori di coltivazione e di ripristino rispetto al progetto autorizzato e dei volumi estratti. È inconfutabile – chiude – che un siffatto meccanismo di controllo rappresenti una garanzia considerando il fatto che la stessa Provincia potrebbe intervenire laddove fossero accertate difformità rispetto al progetto autorizzato».

Il Tirreno 28.9.2013

Leggi anche: «A Monte Calvi superati i limiti assegnati» Landi (Pdl) interroga il presidente Kutufà – 24.9.2013

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento!

Aggiungi il tuo commento sotto, o trackback dal tuo sito. Puoi anche Comments Feed via RSS.

Sii carino Non fare Spam!

Puoi usare questi tag:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Questo è un blog che supporta i Gravatar. Se li vuoi utilizzare registrati su: Gravatar.