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La denuncia di un autista di bus: «Via della Principessa impercorribile: troppi rischi»

Inserito da il 30 Luglio 2012 – 09:00Nessun Commento

«Transitare col pullman in via della Principessa è una pericolosa corsa ad ostacoli». La denuncia arriva da Dario Pierfederici responsabile Fit Cisl, denuncia già fatta dagli autisti Tiemme dopo la realizzazione della pista ciclabile. «Oggi (ieri, ndr) ho fatto quella tratta andata e ritorno dalle 15 alle 16: un inferno: bimbi che sbucano fra le auto, portiere che si aprono, auto che fanno inversione appena trovano un parcheggio, gente che cammina sulla strada per andare a fare il biglietto — incalza Pierfederici — ma la carreggiata è solo 15 centimetri più grande di un bus. Nel periodo estivo il limite è sceso a 50 km, per mantenere i tempi di percorrenza facciamo i salti mortali, le corse non sono cambiate, sono solo abbassati i limiti. E comunque a 50 km per fermare un bus non basta un metro… Se uno apre lo sportello, per sterzare effettuo un movimento maggiore di 15 centimetri e questo vuol dire invadere l’altra corsia. Il minimo sarebbe portare via lo specchietto ad un’auto. Comprendo l’importanza dei parcheggi a pagamento per gli enti locali: però si parla tanto della sicurezza e qui si va in controtendenza. E pensare che quella strada prima era tanto bella… Io sono obbligato per servizio, altrimenti non ci transiterei mai».
La Nazione 30.7.2012

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