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26 Marzo 2020 – 08:58 | Un commento

Camerini: « Un progetto ambizioso per traghettare il nostro patrimonio millenario nel futuro»
Presto una mediateca digitale per conoscere la storia di Campiglia Marittima: un progetto senza costi, ideato e curato dall’assessore alla Cultura Gianluca Camerini.

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Principessa, parcheggi deserti

Inserito da il 13 Giugno 2012 – 13:314 Commenti

 Nei posti a pagamento solo qualche auto di stranieri, i bagnanti latitano e fioccano già le multe
Sembra non esserci fine al pasticcio dei parcheggi a pagamento su via della Principessa. In questi giorni, le aree di sosta demarcate con le strisce blu, nonostante il rilevante aumento di parcometri – saliti da 6 a 20 – e la presenza del personale della cooperativa piombinese addetta alle informazioni e ai pagamenti, sono state occupate da poche auto, quasi tutte straniere.

Vero che il tempo non è stato clemente, ma è altrettanto certo che anche quando lo è stato il parco e la spiaggia di non sono stati presi d’assalto da turisti e stanziali. Ieri, verso le 15.30, erano colmi gli esigui spazi riservati alla sosta gratuita (prima del parco di e dal podere Tuscania in poi), mentre erano poche le auto nelle aree a pagamento.

Varie sono state le segnalazioni dei cittadini sull’attività definita “troppo solerte” dei vigili urbani locali, che avrebbero già fatto varie multe. Lo conferma anche un albergatore. «Le lamentele – dice Mirko Lachi, dell’hotel Lo Scoglietto – sono state molte. Molti hanno affermato di non voler più andare al mare a Rimigliano per i parcheggi a pagamento, tant’è che si è visto un aumento delle presenze sulla spiaggia della Conchiglia. Per molti, sono già troppe le tasse e i balzelli per sopportare anche parcheggi a pagamento dove prima la sosta era libera. C’è un serio rischio – prosegue Lachi – di vedere sovraffollata, in luglio e agosto, la spiaggia libera della Conchiglia, dove molti si dirotteranno. Per noi albergatori e per i nostri clienti, si potrebbe presentare la triste realtà di una guerra per la conquista dei parcheggi che non agevolerebbe né noi né i turisti che decideranno di venire al mare».

A ciò, si aggiungono gli evidenti problemi organizzativi dell’amministrazione nella predisposizione e regolamentazione dei parcheggi su via della Principessa. Ad esempio, solo ieri, 12 giugno – a 12 giorni dall’inizio della sosta a pagamento nel tratto coincidente con il parco di Rimigliano e oltre, fino alla piazza antistante la Torraccia – l’amministrazione ha fatto sapere, con una nota, che i permessi già in possesso degli anziani con più di 65 anni e dei residenti sono validi anche per i parcheggi su via della Principessa. Un altro ritardo nella comunicazione che può finire per aumentare la confusione.

La nota di ieri dell’amministrazione comunale giunge dopo una serie di decisioni modificate in extremis e comunicazioni in ritardo che non hanno affatto agevolato la comprensione delle norme sia da parte degli stanziali che degli ospiti. Prima il lato monte – che inizialmente non era incluso nella sosta a pagamento e che doveva restare interamente libero e che invece è diventato quasi interamente a pagamento – poi l’ordinanza sui parcheggi blu uscita il 1° giugno stesso, giorno di inizio del pagamento della sosta. Poi i molti errori nella determina dirigenziale del 28 marzo scorso, corretti recentemente con emendamenti agli errori che però fanno ancora discutere. Infine, la nota su come richiedere i permessi per gli esentati, uscita soltanto il 5 giugno. E in rete, nei blog e su Facebook, fioccano le proteste contro l’amministrazione comunale per i parcheggi blu sulla Principessa.
Paolo Federighi – Il Tirreno 13.6.2012

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4 Commenti »

  • piripipiripa ha detto:

    LADRIIIIII !!!!!

    E ROTTURE DI C……. ANCHE A NOI CHE VORREMMO FARE QUALCHE GIORNO DI MARE IN PACE, E INVECE NO !!!! CI VOLETE METTERE FOGO ANCHE LE DOMENICHE, PEZZI DI M….
    (nota: l’amministratore del sito ha sostituito le parolacce con puntini)

  • Gabriele ha detto:

    Lo ritengo uno scandalo nello scandalo, dal 1 giugno 2012 a San Vincenzo oltre all’introduzione della TASSA DI SOGGIORNO da pagare per ogni componente della famiglia, si aggiunge il PARCHEGGIO A PAGAMENTO lungo tutto il parco di Rimignano a prezzi a dir poco osceni, 1 EURO l’ora, una vera e propria “estorsione” legalizzata che penalizza i bambini figli di famiglie che non potranno affrontare questi costi.

  • Carlo ha detto:

    L’unica risposta possibile è l’auto-organizzazione: non ci sono parcheggi? E allora la gente deve auto-organizzare un bel “servizio” di macchine e furgoni che quotidianamente portino la gente dove non può arrivare con la macchina, e insieme si fa distribuzione volantini perché deve essere chiaro che non è un “servizio” in un’ottica di mercato ma un’azione di protesta civile della gente per la riappropriazione del proprio territorio contro le logiche dello sfruttamento di quello che dovrebbe essere diritto di tutti: il mare, il sole, la natura! Due, tre, quattro, cinque macchine, quante più possibile, tante, tantissime, che portino la gente al mare nella zona che non si vuole frequentata. Nessun problema di parcheggio: le macchine fanno la spola e tornano subito indietro. Pochi euro a testa di benzina et voilà! Ecco una bella protesta che rompe le uova nel paniere. Volevano tagliar fuori la gente? E la gente si auto-organizza! Non dovrebbe essere difficile organizzare una cosa simile, visto che a San Vincenzo ci sono tanti che hanno interessi nella faccenda (albergatori e chi affitta le case, ad esempio). Che tirino fuori i soldini e le palle, dunque! Imparare dai tedeschi, che anni fa a Tubinga hanno impedito la distruzione del bosco per fare l’aereoporto trasferendocisi in massa con le tende. Insegniamo agli amministratori che la cosa che amministrano non è perché ne facciano quello che vogliono loro, ma perché ne facciano quello che vuole la gente, e se non fanno quello che vuole la gente la gente si rigira e gli ricorda come stanno le cose! Perché il potere degli amministratori e dei governanti è un potere basato sulla delega: basta ritirare questa delega e fare azioni mirate e vedrai che si ricordano subito chi li ha messi lì in quegli uffici a decidere.

  • Francesco ha detto:

    La modifica dei parcheggi su via della Principessa è stata fatta con noncuranza assoluta verso le esigenze di quel tratto di strada, senza pensare che i mezzi di soccorso non riescono a passare nelle ore di punta del traffico. Il solo sorpasso di una motociclo è diventato difficoltoso. Se a questo si aggiunge la parte di carreggiata che viene utilizzata per l’apertura delle portiere delle auto in sosta, la situazione si fa veramente critica.
    In questa ottica, il pagamento del parcheggio, che dovrebbe garantire servizi aggiuntivi rispetto ad un parcheggio libero, è del tutto fuori luogo. Si tratta oltretutto di una tariffa che non è per niente simbolica, considerando anche che la permanenza media di un auto di un turista in quel parcheggio si aggirerà intorno alle 8 ore per una giornata di mare.
    Pensiamo tanto a sfruttare i turisti ma ci dimentichiamo che San Vincenzo è anche dei suoi abitanti.

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