Attuale »

18 Settembre 2020 – 21:01 |

PROTOCOLLO DI INTESA PER IL RECUPERO E LO SVILUPPO DEL PATRIMONIO AMBIENTALE, INDUSTRIALE, ARCHEOLOGICO E CULTURALE DELL’AREA MONTE CALVI, CAMPIGLIA M.ma
Nell’incontro pubblico di lunedì 14 settembre, il sindaco di Campiglia, d.ssa Ticciati, ha illustrato i …

Leggi tutto
Ambiente, paesaggio

Documenti relativi all’urbanistica, l’ambiente, il paesaggio, l’agricoltura.

Cultura, storia

Tutela del patrimonio culturale, storico e archeologico di Campiglia e della Val di Cornia.

Foto, video, audio

La mediateca del CxC: gallerie fotografiche, filmati e files audio pubblicati sul sito.

Documenti, iniziative

Biblioteca del CxC: comunicati, corrispondenza, osservazioni, incontri pubblici.

Varie

Informazioni pubblicate sul sito che non entrano nelle categorie precedenti.

Home » Varie

Lettera sull’illuminazione di un Parco Naturale (Rimigliano)

Inserito da il 16 Aprile 2012 – 12:39Nessun Commento

IL PARCO NATURALE ILLUMINATO
A questo mondo è naturale che un parco naturale sia illuminato. E’ per esigenze naturali. Gli scoiattoli, le lepri selvatiche, le cinciallegre e quant’altro quando è buio non saprebbero che fare e quindi per rispondere alle loro naturali esigenze gli impiantiamo non altri alberi ma dei bei piloni illuminanti così la notte sai che bisbocce!

Mi scuso per l’iniziale scherzo ma ogni tanto ci vuole per sdrammatizzare. Il tema o meglio il parco di cui vorrei parlare è quello di sempre più indirizzato a diventare, secondo me, un giardino comunale per andarci a correre o giù di lì. Non che ci sia niente di male nel fare footing od andare in bicicletta, anzi! Il problema è che invece di creare aree nuove ho l’impressione che si voglia semplicemente urbanizzare un parco naturale quale è quello di Rimigliano.

Come posso classificare altrimenti il prevedere un impianto di illuminazione di 140 lampioni alti 5 metri ai bordi della Via della Principessa che delimita l’area boschiva naturalistica? Consideriamo che la fascia verde non è poi così profonda per cui un po’ di bagliore è probabile che arrivi sin sulla spiaggia, cosa che può essere piacevole ma certo non utile ad un equilibrio naturale. E Rimigliano è diventata famosa e piace innanzitutto perché era incontaminata e resa un po’ più civile con interventi davvero minimi. Questo dell’illuminazione non lo si può considerare tale.

C’è poi la questione del prospettato parcheggio a pagamento su Via della Principessa. La strada oltre che essere andata a peggiorare a causa del suo restringimento diventerà così anche a pagamento per chi ne volesse  usufruire come parcheggio. E qui  qualche riflessione mi viene circa la visione sociale nel suo complesso. L’andazzo generale è che se vuoi andare al mare devi pagare. Se non hai i soldi stai a casa. Oppure come avverrà sulla Principessa, rischi. Infatti il lato mare sarà a pagamento, il lato monte no. Quindi devi avere il coraggio di attraversare la strada che d’Estate è diventato più che mai (vista la nascita della corsia ciclabile nel posto sbagliato, secondo me) un budello da cui è già tanto se due macchine riescono a non toccarsi, figuriamoci se c’è un pedone in mezzo.

Ma l’altra misura, secondo me discutibile, è che gli abitanti di San Vincenzo non pagheranno. 2 le conseguenze indirette: chi ha soldi a sfare non è che pagherà ma beneficerà di questa esenzione, chi viene da fuori comune e ha pochi soldi pagherà ( “un fiorino” come direbbe Benigni). Qual è la visione sociale e la visione di collaborazione intercomunale in tutto questo, secondo voi?
Enrico Nannini (Comitato 2.000 firme) 12.04.2012

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento!

Aggiungi il tuo commento sotto, o trackback dal tuo sito. Puoi anche Comments Feed via RSS.

Sii carino Non fare Spam!

Puoi usare questi tag:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Questo è un blog che supporta i Gravatar. Se li vuoi utilizzare registrati su: Gravatar.