Attuale »

26 Marzo 2020 – 08:58 | Un commento

Camerini: « Un progetto ambizioso per traghettare il nostro patrimonio millenario nel futuro»
Presto una mediateca digitale per conoscere la storia di Campiglia Marittima: un progetto senza costi, ideato e curato dall’assessore alla Cultura Gianluca Camerini.

Tags: …

Leggi tutto
Ambiente, paesaggio

Documenti relativi all’urbanistica, l’ambiente, il paesaggio, l’agricoltura.

Cultura, storia

Tutela del patrimonio culturale, storico e archeologico di Campiglia e della Val di Cornia.

Foto, video, audio

La mediateca del CxC: gallerie fotografiche, filmati e files audio pubblicati sul sito.

Documenti, iniziative

Biblioteca del CxC: comunicati, corrispondenza, osservazioni, incontri pubblici.

Varie

Informazioni pubblicate sul sito che non entrano nelle categorie precedenti.

Home » Varie

Programma di un Sindaco “virtuoso”

Inserito da il 11 Aprile 2012 – 18:23Nessun Commento

Domenico Finiguerra. Quello che ha già fatto a Cassinetta di Lugagnano (Associazione Comuni Virtuosi), vincitore del premio nazionale Comuni Virtuosi 2008 nella categoria “gestione del territorio”.

Come gestire un territorio attingendo da risorse proprie:
“… Strettamente intrecciato al problema della localizzazione e delle dinamiche territoriali c’è quello delle risorse economiche. Con il crescere del deficit nazionale e il consolidarsi del decentramento amministrativo degli ultimi anni, ad un aumento delle funzioni e delle responsabilità degli enti territoriali non ha fatto seguito un aumento dei trasferimenti, che, anzi, continuano a diminuire. Il problema del reperimento delle risorse per far fronte a spesa corrente e investimenti è dunque cruciale e lo è in particolar modo per i piccoli comuni che ricevono in misura minore l’apporto dei capitali privati.

In questo quadro, la possibilità di ricorrere agli oneri di urbanizzazione per coprire le voci di spesa corrente ha innescato un meccanismo perverso: le amministrazioni locali concedono più facilmente pezzi del proprio territorio perché con quello che incamerano in termini di oneri di urbanizzazione e ICI possono coprire parte delle spese correnti.

La risposta di Cassinetta di Lugagnano, in questo senso, è stata invece molto netta. Quella che era un’idea molto chiara solo del sindaco, Domenico Finiguerra, è diventata una scelta dell’intera comunità, grazie alle assemblee pubbliche tenutesi nelle fasi iniziali della redazione del Pgt.

L’elemento più interessante della fase partecipativa è che i cittadini sono stati messi di fronte ad una scelta precisa: finanziare la spesa corrente e gli investimenti con gli oneri di urbanizzazione, investendo, quindi in nuove lottizzazioni, oppure intervenire sulla fiscalità locale, permettendo così anche l’accensione di mutui per investimenti?”
Tratto da Giorgia Boca -Eddyburg.it 20.12.2008

Le linee orientative del Piano di Governo del Territorio per Cassinetta di Lugagnano riguardano il sistema ambientale, il sistema infrastrutturale, il sistema insediativo e il sistema agricolo-produttivo.
Consulta integralmente il
Documento di piano – Obiettivi di sviluppo residenziale e produttivo

Arrivare alla crescita zero. In che modo?
Attraverso un’approfondita analisi demografica, volta a determinare il realistico fabbisogno abitativo di Cassinetta di Lugagnano da qui al 2015.

“… Alla nuova domanda abitativa si farà fronte attraverso:

– recupero puntuale di edifici

– riconversione, mediante piani attuativi, di aree produttive incompatibili con il tessuto residenziale circostante, con una quota del 20% di edilizia convenzionata e una quota del 5% di edilizia a canone sociale

– completamento di previsioni vigenti (piani di lottizzazione e di recupero)

– saturazione delle aree già edificate (zone B).

Di fatto, non verrà consumato suolo agricolo: le previsioni di nuova edificazione e di trasformazione e recupero del patrimonio esistente sono concentrate dentro il tessuto consolidato e compattano ulteriormente un insediamento dai confini abbastanza netti …”

Tratto da domenicofiniguerra.it

“… Per dare vita al progetto di cambiamento sarà necessario trovare risorse e soprattutto liberare quelle già esistenti oggi ma destinate ad altri capitoli di spesa: eliminazione degli sprechi e delle consulenze inutili, lotta all’evasione e all’elusione fiscale, ricerca di contributi a fondo perduto o a rimborso agevolato, efficienza amministrativa…”
Per chi vuol prendere esempio . . . consulta il Nuovo
Programma di Finiguerra per Abbiategrasso



Print Friendly, PDF & Email
No tags for this post.

Lascia un commento!

Aggiungi il tuo commento sotto, o trackback dal tuo sito. Puoi anche Comments Feed via RSS.

Sii carino Non fare Spam!

Puoi usare questi tag:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Questo è un blog che supporta i Gravatar. Se li vuoi utilizzare registrati su: Gravatar.