Attuale »

14 Novembre 2019 – 13:23 |

Rilasciata dal Comune l’autorizzazione alla società per completare l’estrazione di poco meno di 3 milioni di metri cubi di materiale.
Altri tre anni per mettersi in pari. È la proroga concessa dal Comune di Campiglia Marittima a Sales Spa per …

Leggi tutto
Ambiente, paesaggio

Documenti relativi all’urbanistica, l’ambiente, il paesaggio, l’agricoltura.

Cultura, storia

Tutela del patrimonio culturale, storico e archeologico di Campiglia e della Val di Cornia.

Foto, video, audio

La mediateca del CxC: gallerie fotografiche, filmati e files audio pubblicati sul sito.

Documenti, iniziative

Biblioteca del CxC: comunicati, corrispondenza, osservazioni, incontri pubblici.

Varie

Informazioni pubblicate sul sito che non entrano nelle categorie precedenti.

Home » Ambiente, paesaggio, Varie

La discontinuità con la politica del cemento fa male (caso Udc vs Marson)

Inserito da il 30 Marzo 2012 – 20:51Un commento

Finanziamenti al Cist, assessore Marson replica a Carraresi. L’assessore regionale all’urbanistica, Anna Marson, replica con una nota ai contenuti di una interrogazione del consigliere dell’Udc Marco Carraresi circa il finanziamento della Regione al Centro Interuniversitario di Scienze del Territorio.
L’accordo di ricerca congiunta- afferma l’assessore Marson – fra Regione Toscana e CIST, Centro Interuniversitario di Scienze del Territorio costituito dai cinque principali atenei toscani (Università di Firenze, Pisa e Siena, Normale di Pisa e Sant’Anna) che vi aderiscono con un numero ben più elevato di dipartimenti, è cofinanziato dalla Regione con 830.000 euro destinati esclusivamente al pagamento di assegni e borse di ricerca (assegnati con regolare concorso pubblico), e di spese vive da rendicontarsi puntualmente.

I numerosi docenti che vi collaborano in rappresentanza dei diversi atenei lo fanno, nello spirito dell’accordo di ricerca congiunto, nell’ambito della propria attività accademica, senza percepire alcun compenso ulteriore rispetto al proprio stipendio universitario.

Siamo dunque all’interno di una collaborazione esemplare fra istituzioni pubbliche, finalizzata a ottimizzarne le sinergie.

La risposta all’interrogazione presentata dai consiglieri regionali Udc offrirà l’occasione per informare utilmente il Consiglio sullo stato d’avanzamento degli esiti del lavoro di ricerca congiunto, che procede in stretta collaborazione con i funzionari regionali competenti in materia di paesaggio.

Per quanto attiene alla mia adesione alla Società dei territorialisti, società scientifica internazionale del cui comitato dei garanti faccio parte insieme ad altri stimabili colleghi tutti riconducibili alla categoria dei docenti universitari, si tratta chiaramente di una adesione a titolo individuale (come testimoniato dal pagamento a mie spese della quota d’iscrizione), che non mi risulta essere in alcun modo in conflitto d’interessi con il mio ruolo di assessore regionale.

Per quanto riguarda infine l’appartenenza di mio marito al Consiglio Scientifico della Rete dei Comitati per la difesa del territorio, che risale peraltro a prima del mio incarico di assessore, non è a prima volta che viene usata come argomento per tentare di delegittimarmi.

A questo proposito – conclude – vorrei rassicurare che mi è perfettamente chiaro come il ruolo temporaneamente attribuitomi renda auspicabile una particolare attenzione, ma non al punto da limitare la libertà politica di pensiero e d’azione di mio marito”.
Toscana Notizie 29.03.2012

Rossi: “Ottimo esempio di collaborazione istituzionale”
“Quella di Carraresi é una tempesta in un bicchier d’acqua. La convenzione tra la Regione e le cinque università toscane rappresenta un ottimo esempio di collaborazione e di lavoro sul territorio tra l’istituzione di governo e gli enti preposti alla ricerca”. Inizia così la replica del presidente Enrico Rossi alle dichiarazioni rilasciate dal consigliere regionale dell’Udc Marco Carraresi circa il finanziamento da parte della Regione del Centro interuniversitario di Scienze del Territorio.

“Lo scopo – prosegue il presidente – è quello  di elaborare con tutte le università toscane il materiale conoscitivo e interpretativo per la formazione del piano paesaggistico della Toscana, che abbiamo preso impegno di definire anche in collaborazione con il ministero dei beni culturali. Un atto di grandissima importanza per i futuro di questa regione. Per raggiungere questo obiettivo ho firmato un protocollo d’intesa con i rettori di tutte le università toscane, che ha coinvolto 15 dipartimenti che costituiscono il Centro Interuniversitario, con 27 docenti e 24 tra assegnisti e borsisti, di varie discipline e indirizzi di studio (geologia, urbanistica, storia dell’arte, geografia, storia, ecc)”.

“Questo accordo prevede quindi che siano messi al lavoro 24 tra assegnisti e borsisti selezionati con concorso pubblico per un totale di spesa di 545mila euro, meno di 23mila euro a testa, su cui dovranno pagare le tasse. Altri 285mila euro serviranno per le spese varie (spostamenti, materiali e altro) che dovranno essere rendicontate. La spesa totale è quindi di 830.000 euro. Invece i 27 docenti dei vari dipartimenti coinvolti in questa attività (tra cui il marito di Anna Marson) lavoreranno con lo stipendio dell’Università. Mi corre pertanto l’obbligo di ringraziare i rettori e i professori che partecipano a questa iniziativa. Infatti se avessimo scelto di conferire un incarico ad una società privata o se avessimo scelto di assumere direttamente il personale necessario o di conferire incarichi professionali è avidente che spesa sarebbe stata assai maggiore. Personalmene non rilevo nessuno elemento nè di inopportunità nè di conflitto di interessi. Se invece si pensa che nell’atto che abbiamo assunto che ci siano rilievi di illegittimità invito il consigliere Carraresi a recarsi negli uffici della Procura”.

“Quanto alla mia partecipazione all’iniziativa dei Comitati sui temi della Toscana – conclude il presidente Rossi – chi c’era sa bene che sono andato a dire ciò che é scritto nel mio programma di governo che prevede investimenti, infrastrutture, sviluppo di qualità e piú attenzione all’ambiente e al territorio rurale. Quando l’Udc vorrà invitarmi ad una sua iniziativa parteciperò e così potrà rendersi conto meglio delle mie opinioni sul futuro della Toscana”.
Toscana Notizie 29.03.2012

Come appartenente fino dal suo nascere alla Rete dei Comitati (2007) il CxC condivide l’indignazione di Asor Rosa per il vile e interessato attacco all’assessore all’urbanistica Anna Marson.

La politica ha mostrato ancora una volta il suo volto miserabile (e poi si lamentano che la gente disprezzi sempre di più i partiti).
Alberto Magnaghi è uno studioso dei problemi urbanistici e territoriali di fama nazionale e internazionale, da anni impegnato in una difesa attiva dell’ambiente e del paesaggio e a sostegno di una politica di partecipazione democratica sempre più diffusa.

Il fatto che faccia parte della Giunta della Rete dei Comitati per la difesa del territorio è una testimonianza precisa e inconfutabile dell’alto livello di riflessione e di iniziative a cui i Comitati che ne fanno parte ispirano da tempo la loro  azione. Il fatto che la moglie di Alberto Magnaghi, la professoressa Anna Marson, sia attualmente Assessore all’Urbanistica della Regione Toscana, impegnata anche lei sul fronte del rinnovamento delle leggi territoriali e paesaggistiche, fa parte, nell’uno come nell’altro caso, di quella libertà di scelta, professionale, civile e politica, che finora non è stata contestata da nessuno a nessuno in Italia, se non nei casi, appunto, in cui la miserabilità civile e gli interessi economici prevalgono sul buon senso e persino sulla buona educazione.

Quanto alla presenza del Presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, all’ultimo Convegno della Rete dei Comitati per la difesa del territorio, tenutosi a Firenze il 24 marzo u.s. osserviamo analogamente che il Presidente ha accettato con spirito positivo il nostro invito, ha presenziato a lungo al Convengo e a lungo vi è intervenuto. Le cose che ha detto bisogna chiederle a lui.

Noi, da parte nostra, abbiamo notato con interesse che ha fatto dichiarazioni impegnative in tema di difesa del territorio e del paesaggio. E, come tutta la stampa toscana ha correttamente osservato nei giorni successivi al Convegno, abbiamo recepito come un dato nuovo e positivo che il Presidente Rossi al Convegno ci fosse e abbia detto lì quel che pensava. Anche questa constatazione, di elementare buon senso democratico, può dispiacere soltanto a quelli che hanno più a cuore, invece del civile confronto, gli interessi dei palazzinari e del cemento ovunque e  a tutti i costi.

Nei prossimi mesi la Rete organizzerà diverse iniziative, fra cui spicca, prevista per il mese di maggio, una grande Assemblea dei Comitati, allo scopo di formulare un’ampia “piattaforma” di vertenze ambientali e di proposte progettuali. Riteniamo di poter fornire alle forze che, in Toscana e altrove, a tutti i livelli, da quello del semplice Comitato a quello istituzionale, si muovono in questa direzione, un sostegno consapevole e cosciente, e intellettualmente molto qualificato, oltre che un’inflessibile critica a decisioni sbagliate e speculative.
Alberto Asor Rosa, Presidente della Rete dei Comitati per la difesa del territorio
terrritorialmente.it
 
30.03.2012



Print Friendly, PDF & Email
No tags for this post.

Un commento »

  • campigliese ha detto:

    queste belle risposte fanno apparire ancora più vile, disinformata e becera l’interrogazione dell’UDC.
    Sorge un dubbio,che stiano cercando di dare man forte su Rimigliano ai falchi del PD regionale e piombinese ? ma sarebbe bene che si informassero un pò prima di sparare cazzate !! ops..

Lascia un commento!

Aggiungi il tuo commento sotto, o trackback dal tuo sito. Puoi anche Comments Feed via RSS.

Sii carino Non fare Spam!

Puoi usare questi tag:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Questo è un blog che supporta i Gravatar. Se li vuoi utilizzare registrati su: Gravatar.