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Bianchi contro Pazzagli per la ricompensa sui vandalismi

Inserito da il 20 Ottobre 2011 – 13:01Nessun Commento
Sulla decisione presa dalla srl, di ricompensare con 30.000 euro chi fornisca informazioni per l’individuazione dei colpevoli dell’atto vandalico nella Tenuta di , dura presa di posizione di Rossano Pazzagli, storico e docente universitario, ex sindaco di Suvereto. Per Pazzagli, la scelta di Berrighi è «una giustizia fatta in casa, un fatto incivile che costituisce una brutta immagine per il territorio e per la Toscana. I ricchi possono permettersi di pagare le taglie – aggiunge – mentre i ittadini normali devono attendere il corso delle indagini. Al danno dei pini – sostiene Pazzagli – potrebbe presto aggiungersi il danno autorizzato della trasformazione irreversibile della tenuta e la distruzione dei suoi bei poderi. Non è – conclude – che dovremo mettere una taglia anche su quello, spero».

A Pazzagli ribatte l’avvocato Fausto Bianchi: «Sui quotidiani un partito politico e soprattutto il professor Pazzagli hanno criticato l’iniziativa della società Rimigliano srl. Nelle cronache – spiega – quell’iniziativa viene bollata come una “taglia” e si accusa la Società di avere una concezione primordiale e classista della giustizia. L’affermazione è gratuita e offensiva. Si è fatto ciò che la legge consente – prosegue Bianchi – senza volersi sostituire alla giustizia, nonché ciò che la società ha ritenuto giusto nell’interesse proprio e della collettività. Crediamo che a tutti i cittadini piaccia, e molto, che episodi analoghi non avvengano mai più e che i colpevoli vengano individuati e puniti. È la ferocia delle polemiche, il paragonare un intervento edilizio rispettoso della legge ad un attentato che diffondono, queste sì, una brutta immagine del territorio. Attentare alla natura e delinquere è sempre sbagliato, e chi contribuisce a far affermare la giustizia non può certamente essere biasimato. A meno che non lo si faccia per punto preso o per inconfessabili motivi» conclude l’avvocato.
Il Tirreno 20.10.2011

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