Attuale »

14 Novembre 2019 – 13:23 |

Rilasciata dal Comune l’autorizzazione alla società per completare l’estrazione di poco meno di 3 milioni di metri cubi di materiale.
Altri tre anni per mettersi in pari. È la proroga concessa dal Comune di Campiglia Marittima a Sales Spa per …

Leggi tutto
Ambiente, paesaggio

Documenti relativi all’urbanistica, l’ambiente, il paesaggio, l’agricoltura.

Cultura, storia

Tutela del patrimonio culturale, storico e archeologico di Campiglia e della Val di Cornia.

Foto, video, audio

La mediateca del CxC: gallerie fotografiche, filmati e files audio pubblicati sul sito.

Documenti, iniziative

Biblioteca del CxC: comunicati, corrispondenza, osservazioni, incontri pubblici.

Varie

Informazioni pubblicate sul sito che non entrano nelle categorie precedenti.

Home » Ambiente, paesaggio

“Un mostro a San Vincenzo” su Controradio

Inserito da il 20 Luglio 2011 – 10:48Nessun Commento

La Regione ha delle regole per quanto riguarda la costruzione in spiagge. Il nuovo Bucaniere non sembra rispettarle. Controradio.it ha seguito la vicenda in varie tappe. Questo è l’ultimo episodio.

Con:
Sandra Garuglieri che ha presentato l’esposto
Anna Marson, Assessore all’urbanistica Regione Toscana
Massimo Cionini, Architetto, impegnato sul territorio e sul fronte concessioni spiagge
Conduce Raffaele Palumbo

Clicca per ascoltare la puntata

. UN (NUOVO) ESPOSTO PER IL “BUCANIERE” DI PIERANGELINI E FUXAS
(Tratto da controradio.it)
“Non solo sdraio, ombrelloni e cabine o mare e sole, ma una spiaggia esclusiva con il marchio Pierangelini, quello del Gambero Rosso, e l’ombra delle architetture di Fuksas, sicuramente dal design innovativo e di grande impatto estetico”.
Stando alle cronache locali dei quotidiani, dovrebbe essere questo, e forse molto più, il nuovo stabilimento balneare ” Nuovo Bucaniere” in via di realizzazione sull’arenile antistante “Punta La Pelosa” a San Vincenzo, in sostituzione del “Bucaniere” storico, edificio a palafitta in legno, che risale al 1955, e che ha chiuso i battenti con l’apertura dei cantieri per il nuovo porto turistico. Il nuovo stabile a palafitta comprenderà anch’esso un bar e un ristorante sul piano strada, collegati attraverso una rampa di scale per l’accesso alla spiaggia attrezzata con cabine, sdraio e ombrelloni.
in effetti il “Nuovo Bucaniere”, cominciato nel 2009, doveva vedere la luce già la scorsa stagione balneare. per ora invece tutto fermo.
Il progetto, che ha già vinto due ricorsi al TAR, è incappato in un nuovo problemino giudiziario. Un nuovo esposto, indirizzato, alla procura della repubblica, l comune di San Vincenzo, all’ufficio Dogane, ma anche alla Capitaneria di Porto ed all’assessorato all’urbanistica della regione Toscana in cui si chiede di verificare se l Comune di San Vincenzo, “nel rilasciare la concessione edilizia” non abbia trascurato la necessità di adeguare i propri strumenti urbanistici, incluso il Piano delle Spiagge alla pianificazione urbanistica regionale e provinciale o, quanto meno, abbia omesso di adottare la misura di salvaguardia che sospendesse il rilascio della concessione edilizia in oggetto fino all’adeguamento dei propri strumenti urbanistici, posto che le previsioni di questi non paiono conformarsi a quanto prevedono Regione e Provincia in ordine alla costruzione sulle spiagge, tenendo conto anche che la Regione opera come soggetto competente alla tutela dei beni paesaggistici, quali le spiagge, elencati dall’articolo 142 del Codice dei Beni culturali e del Paesaggio (D.Lgs. 42/2004 e successive modifiche)”.
L’esposto chiede anche alla Regione di valutare se “la concessione edilizia poteva legittimamente essere rilasciata visto che la costruzione insiste sull’arenile in zona che il PTC, in ottemperanza alle previsione del P.I.T., pare escludere da quelle edificabili” e “qualora si ravvisi tale contrasto fra il P.T.C. e la concessione edilizia ” “che vengano adottate le misure di annullamento e ripristino previste dal T.U. delle Edilizia agli articoli 39 e 40”.
Infine, si legge nell’esposto, “poiché la costruzione è stata qualificata espressamente da tutti gli Enti che hanno rilasciato i pareri e le autorizzazioni occorrenti come facilmente rimuovibile, sulla base delle assicurazioni del progettista e del richiedente” si chiede di verificare “se la realizzazione del progetto rispetti: sia le modalità costruttive assentite e condizionanti il rilascio dei pareri e delle autorizzazioni occorrenti, sia i limiti dimensionali autorizzati.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento!

Aggiungi il tuo commento sotto, o trackback dal tuo sito. Puoi anche Comments Feed via RSS.

Sii carino Non fare Spam!

Puoi usare questi tag:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Questo è un blog che supporta i Gravatar. Se li vuoi utilizzare registrati su: Gravatar.