Attuale »

1 Gennaio 2020 – 19:24 |

Johann Sebastian Bach Arioso Cantata BWV 156
Registrato l’autunno scorso nella capella della Chiesa di Campiglia.
Grazie a Don Marcello!
No tags for this post.

Leggi tutto
Ambiente, paesaggio

Documenti relativi all’urbanistica, l’ambiente, il paesaggio, l’agricoltura.

Cultura, storia

Tutela del patrimonio culturale, storico e archeologico di Campiglia e della Val di Cornia.

Foto, video, audio

La mediateca del CxC: gallerie fotografiche, filmati e files audio pubblicati sul sito.

Documenti, iniziative

Biblioteca del CxC: comunicati, corrispondenza, osservazioni, incontri pubblici.

Varie

Informazioni pubblicate sul sito che non entrano nelle categorie precedenti.

Home » Ambiente, paesaggio

PD: «La Regione ci rispetti»

Inserito da il 17 Luglio 2011 – 13:303 Commenti

«Curioso questo concetto di partecipazione, la quale viene invocata solo quando una scelta viene contestata da un professore e da un comitato».

Valerio Fabiani, segretario della federazione Pd, e Fabio Pellegrini, segretario del circolo sanvincenzino sono polemici con Settis e Marson. Dicono di riconoscersi «in un’altra idea di partecipazione che cerchiamo di praticare tutto l’anno sulle scelte più importanti che siamo chiamati a fare. Non ci sono solo i percorsi partecipati che pure utilizziamo ma ci sono anche altre forme, ci sono gli incontri pubblici, ci sono insomma tutti quegli strumenti che le istituzioni democratiche decidono di volta in volta di utilizzare».

Per Fabiani e Pellegrini «il piano della tenuta di ha una sua storia ed è stato oggetto di un lungo processo di discussione aperto ai cittadini e a chiunque abbia voluto parteciparvi, durato 7 anni. Abbiamo grande rispetto per le istituzioni tutte, e quindi per la Regione e per l’assessore regionale Marson e vorremmo che questo rispetto fosse reciproco».

«Lanciare sui Comuni l’ombra del sospetto – proseguono – che a quel livello istituzionale si pensi più a tutelare interessi particolari rispetto a quello generale, è un gioco pericoloso che alla fine indebolisce tutto l’assetto istituzionale agli occhi dei cittadini, ai quali qualcuno dovrà pur spiegare perché si dovrebbero fidare più di un assessore regionale che di un sindaco».
Il Tirreno 17.7.2011

 

Print Friendly, PDF & Email

3 Commenti »

  • Simona L.G. ha detto:

    carissimi compagni (?????)
    tutto si può fare se le leggi lo consentono, ma nessuna legge consente di prendere la gente per i fondelli !! I famosi incontri informativi sono stati 2 assemblee in cui si dicevanio cose meravigliose e condivisibili per i non addetti ai lavori che magari guardavano il bell’affresco di Ambrogio Lorenzetti, si distraevano e non si accorgevano che mancavano tutti i dati documentari , non capivano nulla delle frasi fatte dell’allora assessore Conti e magari pensavano ‘ forse sono io che non capisco’ !
    Frasi fatte e ingannevoli, tanto da intortare in un primo momento anche il non sprovveduto Salvatore Settis !
    Sarebbe auspicabile inoltre che il giovane Fabiani ( all’epoca della prima assemblea forse ancora al Liceo ) studiasse umilmente i fatti anziché recitare il breviario del partito.
    Sarebbe importante perché altrimenti il PD non va da nessuna parte.

  • pasquale ha detto:

    Orribili affermazioni di Biagi e Tortolini che rifiuterebbero il percorso partecipato su Rimigliano su “Il Tirreno” di oggi. Secondo il Professor Morisi, all’incontro di San Vincenzo, ha ribadito che il percorso è di fatto possibile e le amministrazioni non possono sottrarsi. Si rese disponibile per attivarlo. Suggeris…co di contattarlo in tempi brevi per avviare immediatamente la procedura

  • massimo cionini ha detto:

    Credo, per esperienza diretta, che l’80 per cento dei sanvincenzini non sappia neanche COS’E’ la Tenuta di Rimigliano.
    Quando si domanda a qualcuno, di San Vincenzo: “sai che cosa prevede il Regolamento Urbanistico di Rimigliano?”, la gente risponde:” Regolamento che?…”
    Pochissimi ci sono entrati. Il miglior processo partecipativo, invece delle dichiarazioni alla stampa e delle assemblee fatte per non far capire niente, come sono state le due in sette anni del “processo partecipativo”, sarebbe una visita alla tenuta. C’è urgenza di informare, piuttosto che di tagliare corto dicendo che abbiamo perso anche troppo tempo. Ma stiamo scherzando? Quel territorio è il futuro di una comunità e di un territorio interi. Si gioca una partita che contrappone isolamento e integrazione, decadenza e sviluppo, distruzione e valorizzazione di un patrimonio immenso.
    I cittadini hanno l’abitudine, sviluppata in 30 anni di decadenza culturale italiana, di delegare le scelte. Ma le cose stanno cambiando.
    Per fortuna a un patrimonio come quello che rischiamo di perdere per sempre si mobilitano altre popolazioni, dalla Toscana e da altre Regioni. Chi frequenta l’attuale non parco di Rimigliano lo ama profondamente, e non vorrebbe mai che fosse stravolto come ha visto devastare le campagne, le colline e il litorale del centro urbano di San Vincenzo.
    La gente ha sete d’informazione, e quella deve avere.
    Un ringraziamento va al coraggio e alla chiarezza dell’assessore Marson ed al lavoro degli uffici regionali, che sono molto più credibili degli esponenti di partito locali non in quanto superiori gerarchicamente, ma perché parlano dei fatti veri invece che osteggiare la partecipazione e perché lo fanno in condizioni che non devono essere troppo facili, con mille pressioni intorno

Lascia un commento!

Aggiungi il tuo commento sotto, o trackback dal tuo sito. Puoi anche Comments Feed via RSS.

Sii carino Non fare Spam!

Puoi usare questi tag:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Questo è un blog che supporta i Gravatar. Se li vuoi utilizzare registrati su: Gravatar.