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L’assessore Marson su Baratti: decisiva la cultura degli abitanti, grande l’impegno del sindaco

Inserito da il 26 Aprile 2011 – 21:22Nessun Commento

Anna Marson, assessore regionale all’urbanistica e docente universitaria, è intervenuta, da una radio fiorentina, sulle scelte urbanistiche della Val di Cornia, con accento su e San Vincenzo. «A Baratti – ha detto – si è attivata l’intelligenza collettiva nel decidere che cosa era appropriato al luogo e che cosa poteva essere fatto. Vi sono contesti che possono sopportare trasformazioni e altri, invece, che non possono sopportarle».

Sull’esperienza del piano partecipativo, Marson è stata chiara: «Spesso – ha detto – la cultura di chi abita un territorio è maggiore di chi lo amministra, semplicemente perché chi abita un territorio rappresenta uno spaccato di società molto più complessa e articolata rispetto ai pochi che sono investiti della responsabilità di amministrarlo. In Toscana esiste una popolazione molta attenta e colta, ed è il caso, adesso, di perfezionare l’innovazione dei percorsi partecipativi». Sulla possibilità di ripetere l’esperienza anche per la Tenuta di Rimigliano, la Marson ha spiegato alcune differenze: «Non ci sono modelli replicabili, perché in ogni contesto ci sono abitanti diversi e situazioni diverse. Abbiamo un procedimento formale avviato con San Vincenzo, e preferirei non pronunciarmi prima di aver ricevuto e valutato le controdeduzioni del Comune alle nostre osservazioni al piano della Tenuta di Rimigliano».

Marson ha parlato di riproduzione del territorio anziché di conservazione: «Non è – ha detto – una questione di tutela, ma di riproduzione. Il territorio non va messo sotto vetro, va riprodotto. Ma per riprodurlo, però, servono dei saperi contestuali». Durante l’intervista, un’ascoltatrice ha suggerito ad Anna Marson di vigilare il proliferare degli stabilimenti balneari che stanno sorgendo sull’arenile sanvincenzino e che, a quanto riferito dalla radioascoltatrice, avrebbero utilizzato il cemento, con particolare riferimento al nuovo “Bucaniere” di Fulvietto Pierangelini: «Non conosco il caso – ha chiuso – ma questo delle concessioni demaniali è un tema complesso che l’Ue ci impone di trattare. Cercherò di capire che cosa stia accadendo sull’arenile di San Vincenzo».

Il Tirreno 26.4.2011

Percorso partecipativo, grande l’impegno del sindaco Anselmi

«Contaminare gli istituti della democrazia rappresentativa con forme di democrazia partecipativa implica per i sindaci la fatica di ulteriori impegni e il coraggio di accettare esiti non sempre prevedibili. Ma spero che l’evidenza offerta dalla maggior appropriatezza al contesto delle previsioni urbanistiche, risultato dei processi partecipativi, sia in grado di moltiplicare quelle esperienze». Lo afferma l’assessore Anna Marson in merito all’articolo pubblicato sul Tirreno Piombino-Elba “L’assessore Marson su Baratti: decisiva la cultura degli abitanti”, che riporta una parte dell’intervista rilasciata a Controradio il 19 aprile.

«Nell’intervista radiofonica a Controradio – chiarisce – ho affermato che “in Toscana esiste una popolazione molto attenta, spesso anche molto colta, non necessariamente di saperi codificati, ma di saperi contestuali, di rapporto col territorio. E questa è una risorsa straordinaria di cui va tenuto conto quando si progettano le trasformazioni. Perché spesso c’è più cultura in chi abita di chi amministra il territorio, perché chi abita il territorio rappresenta uno spaccato di società più complessa e più articolata dei pochi che sono investiti della responsabilità di decidere”. Ma dicendo questo mi riferivo alle procedure partecipative promosse in questi anni dalla Regione, con un impegno ad oggi estremamente significativo rispetto alla situazione media italiana. Un percorso che a mio avviso va in ogni caso confermato e perfezionato. Per quanto riguarda l’esperienza di Baratti – aggiunge l’assessore Marson – oltre al ruolo di tutti coloro che hanno partecipato al processo, trovo importante sottolineare l’impegno del sindaco, che oltre ad aver accettato la scommessa del processo partecipativo sul Piano particolareggiato sta ora promuovendo un analogo percorso per il Regolamento urbanistico».

Il Tirreno 27.4.2011

Ascolta l’assessore Anna Marson intervistata su Controradio 19.4.2011

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