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Piano di Baratti: Cosa pensano i partiti? Nuova iniziativa del Comitato «Giù le mani da Baratti»

Inserito da il 31 Gennaio 2011 – 14:57Nessun Commento

Incontro su tra Comitato e  partiti

Comunicato 2

Si terrà sabato 12 febbraio alle 10 presso la Saletta Rossa del Comune di Piombino la riunione promossa dal Comitato Giù le mani da Baratti con tutti i partiti e i gruppi consiliari per sapere cosa pensano di Baratti.

In attesa dell’assemblea pubblica, che il Comune di Piombino continua a rinviare, per l’illustrazione dei risultati del percorso partecipativo, questa riunione sarà utile per capire le diverse posizioni dei gruppi di maggioranza e di opposizione in merito al piano particolareggiato che dovrebbe trasformare il volto di Baratti.

Ci si augura che finalmente anche i consigli comunali possano discutere del piano di Baratti, in primis quello di Piombino, ma anche quelli degli altri comuni vista la necessità di una politica urbanistica di area e l’indubbio interesse comprensoriale per l’area di Baratti-Populonia.

I partiti sono stati convocati per la riunione con una lettera che il Comitato ha spedito ai partiti per aprire un confronto in modo da non lasciare l’amministrazione sola a decidere. È necessario il più ampio confronto sul piano particolareggiato e prima ancora sul Regolamento urbanistico, dal quale dovranno poi discendere le decisioni effettive.

Comitato Giù le mani da Baratti
10.2.2011

Comunicato 1

Un incontro con tutti i partiti e i gruppi consiliari per sapere cosa pensano di Baratti. Lo ha promosso il Comitato ‘Giù le mani da Baratti’ che ha inviato una lunga lettera ai segretari e ai capigruppo di Piombino e degli altri comuni della Val di Cornia (vedi allegato). Dopo il percorso partecipativo, di cui il Comune di Piombino deve ancora rendere conto su come recepirlo, ci si augura che finalmente anche i consigli comunali possano discutere del piano di Baratti, in primis quello di Piombino, ma anche quelli degli altri comuni vista la necessità di una politica urbanistica di area e l’indubbio interesse comprensoriale per l’area di Baratti-Populonia.

Alla riunione, che si svolgerà il 12 febbraio, verrà invitata anche la stampa, in modo che le posizioni delle varie forze politiche possano essere rese note all’opinione pubblica. Nella lettera che il Comitato ha spedito ai partiti si riepiloga la vicenda, dalla pubblicazione del piano particolareggiato da parte del Comune nell’agosto scorso, alla nascita del Comitato che ha contestato le trasformazioni previste, al percorso di partecipazione, fino al recente convegno sul ‘Valore di Baratti’ organizzato dal comitato stesso e indicato dal prof. Massimo Morisi (Garante della comunicazione della Regione Toscana) come un vero modello di partecipazione attiva. La lettera si conclude con l’invito alle forze politiche ad essere presenti e a far conoscere il proprio punto di vista. Si tratta di una mossa significativa del Comitato ‘Giù le mani’, che dopo aver promosso una ampia partecipazione tra i cittadini, chiama ora tutte le forze politiche ad un confronto sulla questione di Baratti.

Comitato Giù le mani da Baratti
31.1.2011

Allegato:

Comitato “Giù le mani da Baratti”
Baratti, 30 gennaio 2011

Ai Gruppi Consiliari dei Comuni di
Piombino
Campiglia Marittima
San Vincenzo
Suvereto
Ai Partiti politici di riferimento

Oggetto: incontro sul piano particolareggiato di Baratti – invito

Spett. le Capogruppo, egr. Segretario

come è noto, in questi ultimi mesi il Piano Particolareggiato relativo a Baratti-Populonia proposto dall’Amministrazione Comunale di Piombino nell’agosto 2010 è stato oggetto di un importante dibattito. Il Comitato Giù le mani da Baratti ha contestato la previsione, contenuta nel piano, di trasformare in albergo alcuni importanti edifici storici, quello del Casone compreso; di privatizzare un ulteriore tratto di litorale a servizio del nuovo insediamento turistico di Poggio all’Agnello; di costruire migliaia di metri cubi presso la cosiddetta “porta al Parco” e altri edifici nella storica pineta.

È nata così la ‘questione Baratti’, che ha rapidamente trovato spazio negli organi di informazione della comunità locale e regionale: da allora l’assessore Anna Marson si tiene costantemente informata sugli sviluppi della vicenda. L’Amministrazione comunale di Piombino, sollecitata dalla discussione in atto, ha dunque avviato un percorso partecipativo ai sensi della LR n. 69: tale percorso si è chiuso il 21 dicembre 2010, ha come garante il Prof. Massimo Morisi, garante della comunicazione per la Regione Toscana, e ha visto il contributo attivo di cittadini, associazioni e comitati. Chiunque, leggendo le sintesi dei laboratori consultabili sul sito del Comune di Piombino, può verificare che cittadini, associazioni e comitati hanno manifestato forti perplessità e avanzato controproposte.

Il 14 gennaio si è tenuto a Piombino un convegno organizzato da Giù le mani da Baratti, che ha avuto un pubblico di oltre duecento persone e come tema il valore economico, archeologico e paesaggistico del territorio: accanto a Massimo Morisi, che nell’occasione ha definito il convegno un esempio e un modello di partecipazione attiva, hanno parlato docenti universitari e tutti hanno sottolineato che qualunque intervento su Baratti dovrà essere il risultato di un’analisi progettuale che tenga conto delle risorse locali come anche dell’emergenza geologica e che, prima di pianificare interventi su Baratti e Populonia, sia indispensabile approvare il Regolamento Urbanistico (RU), anche per ripristinare un corretto modo di pianificazione.

Giù le mani da Baratti ha come unico obiettivo la salvaguardia dell’identità e del valore di Baratti, sia dal punto di vista culturale che da quello ambientale ed economico e si augura che il Piano particolareggiato recepisca non solo quanto emerso dal percorso partecipativo, ma anche gli importanti contributi che da varie parti hanno trovato e stanno trovando espressione.

Il 16 febbraio p.v. l’Amministrazione Comunale di Piombino dichiarerà quanto e in che termini ha tenuto conto del percorso partecipativo: in attesa di quella data e nella speranza che il consiglio comunale di Piombino (e non solo: a riprova della necessità di un’effettiva politica urbanistica di area) discuta della questione, Giù le mani da Baratti esprime il proprio interesse a conoscere il punto di vista delle varie forze politiche e, per questo motivo, invita i gruppi consiliari a un incontro, sabato 12 febbraio 2011, ore 10.00, presso la Saletta rossa del Comune di Piombino.

Alle 12.00 saranno alla stampa i risultati salienti della riunione e le rispettive posizioni.

Mi auguro di ricevere conferma della vostra partecipazione.

I miei migliori saluti,

Il portavoce del Comitato Giù le mani da Baratti

Daniele Quinti

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