Attuale »

22 Febbraio 2020 – 18:46 |

Oggi 22 febbraio, tra le 16:00 e le 18:00, nell’ambito della manifestazione “tourismA” finalizzata a far conoscere le potenzialità scientifiche, culturali ed economiche del paese, si è tenuto  a Firenze l’incontro:
PARCHI DELLA VAL DI CORNIA
Gestione …

Leggi tutto
Ambiente, paesaggio

Documenti relativi all’urbanistica, l’ambiente, il paesaggio, l’agricoltura.

Cultura, storia

Tutela del patrimonio culturale, storico e archeologico di Campiglia e della Val di Cornia.

Foto, video, audio

La mediateca del CxC: gallerie fotografiche, filmati e files audio pubblicati sul sito.

Documenti, iniziative

Biblioteca del CxC: comunicati, corrispondenza, osservazioni, incontri pubblici.

Varie

Informazioni pubblicate sul sito che non entrano nelle categorie precedenti.

Home » Ambiente, paesaggio, Cultura, storia

Un veglione di protesta – Il Tirreno parla del capodanno alle Lavoriere

Inserito da il 2 Gennaio 2009 – 15:11Nessun Commento

Notte di festa e di protesta in campagna, tra i poderi e le abitazioni delle , per dire no al progetto di cementificio e difendere il territorio rurale. Gli abitanti della zona, insieme al Comitato per Campiglia, hanno raccolto adesioni da tutta la Val di Cornia e oltre.

«Tanto che abbiamo dovuto rinunciare alla cena collettiva – raccontano – accontentandoci di salutare l’anno nuovo all’aperto, nel grande cortile che si affaccia su una bella campagna di campi coltivati in mezzo ai quali già svetta l’impianto Betonval di Trafossi, a cui si aggiungeranno altri impianti per il cemento se andrà avanti la variante urbanistica approvata dal Comune di Campiglia».

Verso mezzanotte diversi gruppi di amici, sfidando la serata fredda, si sono uniti agli abitanti delle Lavoriere e intorno a un grande falò hanno brindato e festeggiato l’arrivo del 2009 con l’augurio «che sia un anno migliore per il territorio, risorsa fondamentale a cui non si può rinunciare».

Tra striscioni e cartelli contro il cementificio e la speculazione, canti e scambi d’auguri, alcuni poeti estemporanei della tradizione contadina hanno inscenato un significativo “contrasto”, cioè un duello cantato in ottava rima tra due personaggi (il contadino e il sindaco) sul tema della serata che si conclude con un accorato appello al primo cittadino: “La si ricordi che alle Lavoriere / ‘un ci si vol dell’attre ciminiere”. «Un modo divertente e ironico – concludono – per denunciare i pericoli che insidiano l’agricoltura e il paesaggio rurale di questa parte della Toscana».

02.01.2009

Il Tirreno

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento!

Aggiungi il tuo commento sotto, o trackback dal tuo sito. Puoi anche Comments Feed via RSS.

Sii carino Non fare Spam!

Puoi usare questi tag:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Questo è un blog che supporta i Gravatar. Se li vuoi utilizzare registrati su: Gravatar.