Attuale »

4 Aprile 2021 – 11:09 |

L’associazione chiede di annullare la delibera consiliare. Il giudizio: «Ennesimo atto di urbanistica spezzatino».
Vent’anni. È il tempo che è servito per trovare il punto di caduta che ha portato all’adozione nel consiglio comunale di San Vincenzo …

Leggi tutto
Ambiente, paesaggio

Documenti relativi all’urbanistica, l’ambiente, il paesaggio, l’agricoltura.

Cultura, storia

Tutela del patrimonio culturale, storico e archeologico di Campiglia e della Val di Cornia.

Foto, video, audio

La mediateca del CxC: gallerie fotografiche, filmati e files audio pubblicati sul sito.

Documenti, iniziative

Biblioteca del CxC: comunicati, corrispondenza, osservazioni, incontri pubblici.

Varie

Informazioni pubblicate sul sito che non entrano nelle categorie precedenti.

Home » Ambiente, paesaggio

Rifondazione: cave da dedicare solo all’industria siderurgica

Inserito da il 31 Dicembre 2008 – 13:15Nessun Commento

Il dibattito sull’attività estrattiva del Campigliese

Sul futuro delle dopo le dichiarazioni del segretario del Pd della Val di Cornia, Matteo Tortolini, interviene il direttivo di Rifondazione di Campiglia e . «La prima cosa che Tortolini deve ammettere sono gli errori clamorosi commessi dal Comune di Campiglia e spiegarne pubblicamente le ragioni» sostiene il direttivo con riferimento alle decisioni di consentire la libera vendita del calcare (1997) e il raddoppio dei volumi estraibili da 4 a 8 milioni di metri cubi (2002). «Poi dovrebbe impegnarsi per rivedere l’attuale piano di coltivazione – aggiunge – riportando la cava di alla sua originaria funzione di cava per l’industria: prima e non dopo che il danno si sia compiuto. La realtà è che il Comune di Campiglia ha semplicemente assecondato le mire speculative dei proprietari, tanto più aggressive quanto più la cava passava di mano dalle imprese siderurgiche piombinesi a nuove imprese locali».

Rifondazione chiede di chiarire il ruolo di Asa. «A quanto pare era azionista unico della società Cave di Campiglia già dal 2001, ancora prima delle autorizzazioni per il raddoppio della cava, a cui risulta che la Lucchini, proprietaria del sito, abbia ceduto, tramite locazione finanziaria, la titolarità e l’utilizzazione del complesso estrattivo». Ma viene chiamato in causa anche Lorenzo Banti. «Non è infine marginale, in questa vicenda, il ruolo dell’ex sindaco di Campiglia nominato presidente della Cave di Campiglia come rappresentante di Asa, e rimasto in carica anche quando l’azienda ha deciso di uscire dalla Società. Tutt’ora è presente negli organi di direzione del Pd». E conclude la nota di Rc: «Il problema della siderurgia sta a cuore a tutte le forze politiche, a partire dalla difesa della produzione e dell’occupazione».

31.12.2008

Il Tirreno

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento!

Aggiungi il tuo commento sotto, o trackback dal tuo sito. Puoi anche Comments Feed via RSS.

Sii carino Non fare Spam!

Puoi usare questi tag:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Questo è un blog che supporta i Gravatar. Se li vuoi utilizzare registrati su: Gravatar.